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ROMA-OSTIA ESPERIENZA STUPENDA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! PDF Stampa E-mail
Scritto da GERRI LO CICERO   
Giovedì 03 Marzo 2011 17:24

 

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ROMA-OSTIA ESPERIENZA STUPENDA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

...e anche questa bellissima emozione l'ho vissuta! emozione nata sulla linea di partenza e andata oltre la linea del traguardo! un'emozione unita a tanta fatica che si trasformava in felicità e orgoglio personale man mano scorrevano i km e si avvicinava la linea del traguardo! un traguardo cercato, sperato, in cui credevo fortemente...e fortemente voluto! un traguardo che pareva non arrivasse mai vista la notevole fatica provata nelle gambe e nel cuore e non vedevo l'ora di oltrepassarla quella linea nel lido di Ostia per finire finalmente la mia corsa e fermarmi, ma che pochi minuti dopo, non appena i miei muscoli si erano calmati un attimo e il mio cuore aveva ritrovato la normale frequenza dei battiti  e quando mi son messo quella bellissima medaglia ricordo al collo improvvisamente la voglia che avevo di finire quella gara si è trasformata in voglia di ricominciare, di ripeterla ancora una volta!

e mentre il mio cuore si quietava ancora un pò, mentre mi guardavo attorno e vedevo tutti quei volti di atleti stanchissimi ma felici come il mio, nel veder tutta quella gente cosi festosa e miscelata tra parenti, familiari e amici di chi aveva finito la propria corsa, mi son detto che anche l'anno prossimo tornerò a correre ancora una volta la Roma Ostia e sarà per me il terzo anno consecutivo! si perchè ho avuto la conferma di ciò che avevo avvertito nel 2010, quando l’ho corsa per la prima volta: questa mezza maratona, la più partecipata d'Italia, mi è entrata davvero nell'anima e voglio riviverla di nuovo! emozione unita anche  al freddo sentito nei primi km data la temperatura bassa ma ben presto trasformato in sudore e caldo intenso visto il ritmo alto (per il mio livello) con cui stavo già correndo la mia gara fin dai primi passi! E mentre mi stavo per infilare la mia medaglia, mi sento toccare la spalla...mi giro e vedo il volto sorridente e stanco del mio carissimo amico Antonino Russo che aveva finito anche lui la sua corsa, ed era altrettanto felice! Alla mia domanda con quanto avesse chiuso come crono, mi ha risposto 1h 30' 08" e son rimasto parecchio meravigliato quasi da non crederci: speravo di arrivare al traguardo vicino a lui, che è parecchio più bravo e più  forte di me a correre e gestire le gare, ma non pensavo di arrivargli davanti anche se solo di pochi secondi! a quel punto, ho pensato che il mio tempo ottenuto di 1h 29' 21" me lo ero davvero strameritato! ho abbracciato Nino, ringraziandolo per avermi convinto lui un anno e 8 mesi addietro a iniziare a correre e gareggiare!... scrivo cosi  'inizio del mio racconto su questa Roma Ostia 2011, ma subito devo trattenermi dallo scrivere perché ho tanti pensieri, tanti ricordi, tante emozioni che mi ruotano in testa in questo momento che quasi mi confondo e non so più neanche bene cosa e come scrivere! Vorrei scrivere delle sensazioni fisiche avvertite durante quei 21,097 km,  sensazioni di fatica e stanchezza che si alternavano costantemente a sensazioni di forza e di grinta! Vorrei scrivere della voglia prepotente di fermarmi e gettare la spugna avvertita in un paio di istanti della corsa, quando mi costringevo quasi con violenza mentale a non rallentare per non perdere il ritmo anche se in quei due istanti il mio gps  segnava un ritmo davvero veloce per me; ma son stati solo due istanti questi, perche in mille altri istanti un’altra prepotente voglia prendeva il sopravvento dentro me, ed era la voglia di continuare a correre più forte che mi riusciva! Vorrei scrivere dei momenti, seppur rari, in cui riuscivo a regalare qualche parola di sprono a chi correva a fianco a me, provati anch’essi dalla fatica e in cui allo stesso modo ricevevo parole di incitamento da loro;  Vorrei scrivere dei consigli ricevuti dal presidente della nostra societa sportiva, Tommaso Ticali, consigli su come gestirmi durante la salita e nel resto del percorso, consigli che mi ha dato la mattina della gara quando ancora in albergo aspettavamo di avviarci verso il palalottomatica nel quartiere Eur; Egli infatti era li nello
stesso albergo perche la nostra campionessa Anna Incerti ( e nostra compaesana di Bagheria, e lo scrivo con vivo orgoglio) da li a poco avrebbe disputato una bellissima gara, in cui ha vinto la gara femminile classificandosi prima assoluta delle donne e ottenendo sia il suo personal best che il miglior tempo europeo per le donne sulla distanza! E' stata davvero un'esperienza bellissima; e non mi riferisco solo alla corsa in se stessa, al mio tempo del cronometro!
mi sto riferendo a tutto il bellissimo week end passato insieme a tutti gli amici miei dell'atletica Bagheria (compresi Luigi e Giuseppe non tesserati con noi ma è come se lo fossero) con cui sono partito per Roma (eravamo in 8 rappresentanti la nostra società sportiva a partecipare alla roma ostia 2011 piùi due citati Giuseppe e Luigi)! un week end trascorso davvero in perfetta e meravigliosa sintonia di amicizia, simpatia, divertimento, allegria con tutti
loro! Vorrei anche scrivere di tutte le volte in cui ci siamo smarriti nel dedalo di vie immense che formano il quartiere eur: il giorno prima della gara camminavamo sicuri di esser sulla strada giusta e invece ci ritrovavamo sempre con l’orientamento perso e tanta strada fatta senza saper più saper dove andare, col dubbio se fossimo più riusciti a ritrovare il nostro albergo, rincuorati solo dalle nostre risate perche sotto sotto tutti eravamo divertiti nel sentirci cosi buffi nel non saper indovinare la giusta direzione;  Naturalmente con me a Roma in quei tre giorni c’è stata anche Filly che ha condiviso con me le splendide emozioni! ormai la mia compagna ha capito che ho bisogno della sua presenza per io...correre al meglio delle mie possibilità!E ripensando ancora a quel traguardo raggiunto, rivivo ancora le scene meravigliosamente belle e uniche in cui vedevo arrivare uno per volta tutti i miei amici che terminavano la loro gara, oltre me e Nino Russo: Ignazio Valenza, Luigi Notaro, Pietro Cimino, Gaetano Faddetta, Salvatore Villani,
Camillo Scaduto, Ludovico Russo e  Giuseppe  Abbate! Li ho visti arrivare come in una sorta di clessidra di vetro, cosi uno per volta come scorrono uno per volta i granelli di sabbia dentro la magia del cristallo! Solo che la magia la stavo vivendo io in quel momento nel veder i volti dei miei amici bagnati di sudore che camuffava anche qualche lacrima di gioia e soddisfazione! Tutti loro, come me e Nino, siamo riusciti a migliorare il nostro personal best sulla distanza dei 21 km in questa occasione romana! Fantastico!Poi ho dovuto usare anche una bugia nei loro confronti: quando tutti loro
erano già cambiati e avvolti nel loro vestiti asciutti dopo il recupero delle borse, aspettavano me che mi ero allontanato di qualche metro, ma non mi vedevano piu data la grande presenza di gente; mi chiamavano ripetutamente al telefonino per chiedermi dove accidenti ero sparito e dirmi che aspettavano me per andar a prendere la metropolitana che ci doveva riportare a Roma…e io in quel telefono rispondevo che stavo ancora cambiandomi i vestiti, dicevo loro di aspettarmi…quando in realtà ero pronto da un pezzo per andare via ma non ne avevo nessuna voglia perche quel posto mi piaceva troppo….e mentre loro aspettavano me io mi perdevo nel parlare con altri podisti, perfetti sconosciuti ma era come se li conoscessi da una vita intera perche eravamo tutti uniti dalla stessa passione della corsa!Posso sicuramente affermare, a nome di tutto il gruppo, che questo week end a Roma è stata un’esperienza da ricordare e incorniciare, in tutto e per tutto!

Ultimo aggiornamento Giovedì 05 Maggio 2011 20:27