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Ho corso dentro la nebbia PDF Stampa E-mail
Scritto da gerlando lo cicero   
Venerdì 12 Febbraio 2010 14:03

Ho corso dentro la nebbia!
Venerdi 12 febbraio, ore 9:35 circa: la macchina della mia ragazza viaggia da Pisa città verso Asciano, un paesino proprio alle porte della città con la torre pendente; lei guida, io seduto accanto a lei, si parla di alcuni suoi colleghi di lavoro con cui stasera saremo a cena, è il suo compleanno oggi e gli amici le hanno organizzato una cena! Io a dire il vero sono un po’ perplesso, e parlare con lei della cena mi aiuta a non pensar troppo ai dubbi: pensieri inerenti il mio allenamento di questa mattina; perche mentre la macchina viaggia ci avviciniamo sempre più a un vero e proprio muro di nebbia! Oggi, per quanto riguarda l’allenamento, mi ritenevo gia fortunato appena sveglio! Perche avevo deciso di non correre, di saltare la seduta essendo il giorno del suo natale! Ma mentre facevamo colazione, una telefonata inaspettata di una sua amica mi ha improvvisamente fatto decidere di andare ad allenarmi! Dunque eccoci in macchina, lei mi lascerà nei pressi di via Bellini, proprio poco prima di Asciano, dove ha inizio un bellissimo percorso di corsa, metà su asfalto chiuso al traffico e con tanto di pista ciclabile a fianco, la seconda metà su terra battuta e ben lavorata! L’intero percorso che si snoda su circa 3,5 km è interamente segnato ogni 100 metri e ogni km ( dunque ideale per le prove ripetute…posti cosi ben organizzati e segnati a Palermo ce li sogniamo…)! Conosco gia tale percorso, l’avevo frequentato in altre occasioni di miei soggiorni qui a Pisa!
La macchina adesso è totalmente circondata dalla nebbia, pochi metri di visibilità, tanto che lei guida pianissimo! Io sempre piu perplesso: non ho mai corso con una nebbia cosi! Neppure lieve…a Palermo la nebbia è un evento assai raro, quasi impossibile! Mi chiedo se è il caso di rinunciare all’allenamento e restare con lei andando incontro alla sua amica…però poi penso che ormai sono in tuta e scarpette, gps pronto al polso…e neppure mi va di andare a passeggiare con la sua amica in centro in cerca di non ho ben capito quale oggetto e in quale negozio! No…la sua amica con la telefonata di stamani le chiedeva compagnia…e io ne ho approfittato per prepararmi alla corsa! La mia ragazza forse si accorge della mia perplessita dipinta nel mio volto, mi dice di andar con lei perché le sembra troppo fitta la nebbia! È pensierosa anche lei! Ma io sorridendo le rispondo che in fin dei conti è un’esperienza che mi manca quella di correre dentro la nebbia! Poi, di fianco a noi, dove gia si snoda parte del percorso, notiamo alcuni podisti, pochi per la verità, che gia si allenano nonostante la nebbia! Ecco, dico a Filly: “ vedi, c’è gente che corre tra la nebbia, allora vuol dire che si può…” ! lei risponde con un altrettanto luminoso sorriso, dicendomi: “sta attento, sei testardo come un mulo, so che non puoi rinunicare ormai, ma sta attento a non perderti con questa nebbia” !

 

 

 

Mi lascia, ci salutiamo e la sua auto si allontana pian pianino tornando verso Pisa!
Ci siamo dati appuntamento da li a un’ora e mezza, tornerà a prendermi!
Un freddo incredibile mi assale immediatamente! La macchina aveva il riscaldamento acceso, e un bellissimo tepore mi coccolava durante quel breve viaggio! Adesso la fuori, vestito con quel mio abbigliamento da running che anche se invernale comunque pur sempre leggerino per quelle temperature, invece il freddo mi prende e mi avvolge a se! Cosi decido di saltare gli esercizi di allungamento muscolare da fermo e riscaldarmi direttamente con la corsa facendo i primi 3 km di corsa assai lenta, cosi almeno mi dimentico un po di quella temperatura cosi bassa e impregnata di tutta quella umidità!
Cosi si svolge il mio allenamento di oggi! Riscaldamento a passo lento, molto lento per i primi tre km! Poi aumento il ritmo, nel mezzo ci infilo quelle ripetute brevi che il mio programma prevedeva per oggi, infine altri km di defaticamento!
E mentre corro, anche nel pieno delle ripetute, mi piace pensare a questa nebbia che non mi ha lasciato neppure un solo momento! È fantastico! Infine mi rendo conto che correre dentro la nebbia è davvero fantastico, una sensazione quasi irreale! Eppure è vera, sto correndo nella nebbia, dentro la nebbia, con la nebbia! Mi rendo conto, con un sentimento fortissimo, che oggi, ancora una volta, la corsa e la mia passione per essa mi sta rendendo felice e sereno! Oggi, ancora di piu: la corsa si è alleata con un elemento della natura per me nuovo, l’amica nebbia! Mi era capitato giù a Palermo di correre con la corsa che si alleava con altri elementi: a volte il sole caldo, a volte il vento, altre volte la pioggia! Persino ho sentito la corsa alleata col profumo del mare, il nostro mar Tirreno, e correre con quel profumo nel naso mi inebriava! Ma oggi, correre nella nebbia, mi piace ancor di più…e neppure so spiegarmi esattamente bene il perché! So solo che mi sta piacendo davvero tanto!
Sarà forse anche perche mentre corro le mie ripetute il mio fiato corto è dissolto in questo muro bianco, sarà forse perche mentre corro sento le voci di persone lontane che si trovano chissa dove e invece mi giungono cosi dolcemente ovattate nelle orecchie e mi sembrano vicine a me, o sarà forse perche mentre corro a tratti vedo davanti a me le sagome scure, come fossero fantasmi improvvisamente materializzatisi ai miei occhi, di altri podisti che lentamente corrono avvolti nelle loro giacchette antipioggia fruscianti! Qualunque sarà il motivo, mi basta sapere solo che mi piace correre dentro la nebbia, e mi sorprendo a pensare addirittura che quasi mi dispiace che a Palermo la nebbia non scende mai…mai…mai!
E mi piace cosi tanto, che l’improvviso squillare del cellulare che mi son portato dietro in corsa ( cosa che non faccio mai, ma oggi si per capire quando ritrovarmi con la mia ragazza) mi riporta nella realtà e con vero dispiacere capisco che questa meravigliosa corsa nella nebbia sta volgendo ormai al termine! Rispondo a quel tel che squilla ancora: “ Amore, hai finito di correre? Sono con la mia amica in macchina, possiamo venirti a prendere adesso?” ! quasi incredulo rispondo: “ si, cucciola mia, torna pure a prendermi, ho conosciuto una nuova amica oggi, la nebbia, ma ho quasi finito con lei…vieni a prendermi, torno ad esser tuo!”

Ultimo aggiornamento Mercoledì 03 Marzo 2010 16:44