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Tommaso Ticali, l'allenatore dei top runner
L'Africa domina il cross del Campaccio PDF Stampa E-mail
Scritto da FIDAL NAZIONALE   
Sabato 07 Gennaio 2012 12:38

L'Africa domina il cross del Campaccio

L'Africa regna nella mattinata di sole del Campaccio. Sui prati di San Giorgio su Legnano (MI), già teatro degli Europei 2006, il calendario 2012 si è aperto puntalmente all'insegna del grande cross internazionale - prima tappa italiana del circuito IAAF di specialità e quest'anno giunto alla 55ª edizione - e del Kenya che ha dominato la prova maschile con Edwin Soi (29:13) e quella femminile con Mercy Cherono (19:26). Cifra record di partecipanti, 1300 atleti di tutte le età ai nastri di partenza che hanno animato l'intenso programma dedicato, come sempre, alle varie categorie, alla presenza anche del presidente FIDAL Franco Arese.Per Soi, reduce dal quarto sigillo alla BOclassic, è stata la seconda vittoria al Campaccio. La prima nel 2008, anno che poi lo vide bronzo olimpico dei 5000 metri a Pechino. Anche oggi il keniano ha trovato la sua carta vincente nella volata finale grazie alla quale sui 10km ha messo in fila il connazionale Vincent Chepkok (29:13) e la novità etiope Kinde Atanaw (29:14) che, a sorpresa, ha lasciato fuori dal podio il campione del mondo Imane Merga (29:18). Settimo (30:08) e primo degli azzurri il tricolore dei 5000 metri, Stefano La Rosa (Carabinieri) davanti alla promessa marocchina, campione nazionale di cross in attesa di cittadinanza italana, Marouan Razine (CUS Torino/30:09). Decimo il veterano azzurro delle campestri Gabriele De Nard (Fiamme Gialle/30:16), nei primi giri insediatosi nel gruppo di testa con La Rosa e Razine, prima che la pattuglia degli africani si sganciasse e prendesse progressivamente il largo fino al decisivo epilogo-sprint. Nella gara giovanile (6km) successo dello junior Yassine Rachik (Atl. Cento Torri Pavia/18:25) su Dylan Titon (Assindustria Sport Padova/19:14) e Luca Mazzola (Lagarina Crus Team/19:21). Quinto e primo allievo al traguardo l'ex cadetto Yemaneberhan Crippa (GS Valsugana Trentino/19:31).
La prova femminile (6km) si è, invece, avviata con l'iniziativa in testa di Silvia Weissteiner (Forestale), con Valentina Costanza (Esercito) capofila di una dozzina di atlete al primo passaggio.All'inizio del secondo giro, però, è stata la Cherono - iridata junior di cross nel 2010 - ad aumentare il ritmo e prendere il comando. Si è così presto formato un gruppo allungato con le etiopi Afera Godfay e Birtukan Adamu, primatista mondiale junior dei 3000 siepi, e la keniana Sylvia Kibet, argento iridato dei 5000 a Daegu. Staccate la siepista turca Binnaz Uslu e la Weissteiner. Il vantaggio dell'imprendibile Cherono è divenuto via via più consistente (20 secondi al quinto chilometro!). Dietro ormai lotta solo per il secondo posto tra la Kibet e la Godfay. Vince nettamente la Cherono (19:26). Seconda la Kibet (19:47), terza la Godfay (19:49) con la Uslu (20:09) che nel finale è andata a sorpassare la Adamu (20:13). OK la Weissteiner in sesta posizione (20:18). L'altoatesina è stata la migliore delle italiane davanti a Fatna Maraoui (Esercito/20:42), Agnes Tschurtschentaler (Forestale/20:57) e la specialista della corsa in montagna Valentina Belotti (Runner Team 99/21:07). Diciottesima assoluta e prima junior all'arrivo l'azzurrina Maria Virginia Abate (Camelot/21:36). Nella categoria Allieve (4km) affermazione della tricolore 2011 di 1500 e 10km su strada, Isabella Papa (CUS Tirreno Atl./15:01), spalla a spalla con Debora Varrone (Camelot/15:01). 

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Ultimo aggiornamento Sabato 07 Gennaio 2012 12:38
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RECORD E PRIMATI SICILIANI AGGIORNATI AL 31 DICEMBRE 2011 PDF Stampa E-mail
Scritto da MICHELANGELO GRANATA   
Mercoledì 04 Gennaio 2012 08:05

RECORD E PRIMATI SICILIANI  AGGIORNATI AL 31 DICEMBRE 2011

Record Siciliani femminili di tutte le specialità dell'Atletica Leggera

Record Siciliani maschili di tutte le specialità dell'Atletica Leggera

PRIMATI SICILIANI AMATORI/MASTER OUTDOOR FEMMINILI

PRIMATI SICILIANI AMATORI/MASTER OUTDOOR MASCHILI

Ultimo aggiornamento Mercoledì 04 Gennaio 2012 08:11
 
ANNA INCERTI:DA HOUILLES CON UN BRONZO DENSO DI CORAGGIO E CAPARBIETA’ E RECORD ITALIANO SULLA DISTA PDF Stampa E-mail
Scritto da ALBERTO STRETTI   
Domenica 18 Dicembre 2011 19:51

 

ANNA INCERTI:DA HOUILLES CON UN BRONZO DENSO DI CORAGGIO E CAPARBIETA’ E RECORD PERSONALE SULLA DISTANZA  32’08” SUI 10 KM

Una prestazione degna del suo nome,quella che Anna Incerti ha regalato oggi ai suoi tifosi sulle strade della periferia parigina di Houilles.Gara che si presentava con un percorso assai difficile e pesante e un cast di livello mondiale.Una partenza assai stretta e nervosa per una atleta leggera come la Incerti le ha creato non pochi problemi a causa anche della folla di amatori che le hanno persino tolto una scarpa facendole perdere preziosi secondi.
Non esistevano comunque scuse per l’atleta bagherese delle Fiamme Azzurre e dopo il primo chilometro si metteva a "testa bassa" a mulinare incredibili passaggi chilometrici che le permettevano di recuperare posizioni su posizioni raggiungendo già la portoghese Barros (poi quinta al traguardo) al quinto chilometro.
"Peccato per la brutta partenza iniziale dove mi sono trovata imbottigliata:potevo fare il grande risultato oggi perchè mi sentivo proprio bene.Al tempo stesso sono veramente contenta per come ho reagito al problema iniziale:niente storie e diamoci dentro mi sono detta..e cosi ho fatto".
Soddisfatto anche l’allenatore della maratoneta azzurra prof.Tommaso Ticali "Abbiamo sfiorato il grande risultato in terra di Francia ma nulla da recriminare:ogni gara è una storia a sè dove bisogna essere pronti a tutto.Sono veramente contento della corsa in rimonta di Anna:un segnale di grande maturità dell’atleta a mio giudizio che da fiducia per il futuro,ho apprezzato il suo non perdersi d’animo e volere a tutti i costi questo risultato".

 

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento Venerdì 23 Dicembre 2011 19:23
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VINCENZO AGNELLO PRIMO PROMESSA ALLA BEST WOMAN PDF Stampa E-mail
Scritto da Antonino Passarello   
Domenica 11 Dicembre 2011 15:50

 

Vincenzo Agnello  corre a Fiumicino  i  10000 metri della best woman in 30’33”

 

Ottima prestazione di Vincenzo Agnello del gruppo sportivo Esercito alla XXI edizione della best woman ,gara a livello internazionale con 2700 partenti,la gara è stata  condotta ad ottimi ritmi sin dalla partenza,l’allievo del professore Ticali   è passato in 14’56” ai 5000 metri correndo senza timori reverenziali nei confronti di atleti piu’ quotati, al traguardo si è classificato 12 assoluto,con l’ottimo tempo di 30’33”migliorando il precedente record personale di oltre un minuto.Buona la prova di altri due siciliani in gara Luigi La bella classificatosi 14 in 30’46” e Alessandro Brancato 16 in 31’07”.La gara è stata vinta dal Keniano Meli Ezekiel che ha preceduto il connazionale Chirchir Erastus .Vincenzo  ringrazia il dottor Giuseppe Canonico che esercita la sua professione a Montalto Uffugo in provincia di Cosenza che in settimana con le sue mani magiche gli ha risolto un problema al tendine d'achille ed il gruppo sportivo Esercito.A livello femminile vittoria dell’Italo Marocchina Fatma Maraui del gruppo sportivo dell’esercito che ha preceduto l’atleta del Burundi Nyiraransabimana e l’altra azzurra Elena Romagnolo,buona la prova delle siciliane in gara Angela Rinicella e Barbara La barbera classificatosi rispettivamente settima e dodicesima.

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Ultimo aggiornamento Martedì 13 Dicembre 2011 13:47
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CORRERE FA BENE AL CERVELLO PDF Stampa E-mail
Scritto da tratto da corriere .it   
Mercoledì 03 Marzo 2010 16:34

Tratto da Corriere.it/Salute del 18/01/2010

 

 

 

 

 

Chi “corre” tutti i giorni fa un favore al suo fisico ma anche al suo cervello, favorendone alcune specifiche capacità. Lo dimostra uno studio pubblicato sulla rivista dell'Accademia Americana delle Scienze (PNAS) condotto su «topi corridori» dall'equipe di Henriette van Praag del National Institute on Aging, parte degli statunitensi National Institutes of Health, presso Baltimora. Molti studi, sia su esseri umani sia su animali, hanno dimostrato che l'esercizio fisico produce profondi benefici per le funzioni cognitive; nei bambini e nei giovani adulti si riscontra una forte associazione positiva tra attività fisica e capacità di apprendimento. Invece negli anziani l'esercizio fisico permette di rallentare la comparsa di quelle defaillance di memoria tipiche della terza età.Gli effetti sul cervello - La corsa in particolare, scrivono su PNAS gli autori di questo studio, ha dimostrato avere profondi effetti sul cervello: nei topi migliora apprendimento e memoria e a ciò sono risultati legati cambiamenti strutturali e fisiologici dell'ippocampo (centro della memoria); la corsa aumenta la produzione di fattori neurotrofici (il «cibo» del cervello), aumenta la vascolarizzazione cerebrale, la plasticità neurale. Il correre ha in sè anche altri effetti prodigiosi. Uno studio, ad esempio, ha dimostrato che correre è come fumare marijuana, però senza effetti collaterali; infatti mette in circolo sostanze simili ai principi psicoattivi presenti nella pianta, che agiscono sul cervello dando sensazione di euforia.

Ultimo aggiornamento Sabato 10 Dicembre 2011 14:00
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Firenze: vince l'Etiopia, terza la Marconi PDF Stampa E-mail
Scritto da fonte fidal   
Domenica 27 Novembre 2011 14:22

Etiopia Etiopia" alla XXVIII Firenze Marathon. Stamattina i primi a portare a termine i 42,195km sulle strade della capoluogo toscano sono stati Berga Birhanu Bekele, 2h09:51 tra gli uomini, e Asha Gigi, 2h31:36 tra le donne. Un etiope anche sul secondo gradino del podio maschile, Hailu Seifu Gela  (2h10:17) davanti al marocchino Abdelkabir Saji (Atl. Casone Noceto/2h12:11). In campo femminile, seconda la marocchina dell'Audacia Record, Hanane Janat (2h34:20), mentre parla italiano il terzo posto grazie a Gloria Marconi (Corradini Excelsior Rubiera) che nella città dove è nata ha fermato il cronometro a 2h34:57. Quasi 9000 gli atleti che stamattina hanno animato l'evento a cui ha dato il via il sindaco di Firenze Matteo Renzi che si è poi tolto la fascia tricolore e si è unito al resto dei maratoneti per poi concludere la sua gara nel tempo di 4h11:01. All'ex pilota di Formula 1, Alex Zanardi la Marathonabile, reduce dal successo di New York e che oggi con la sua handbike ha anche riscritto il primato della corsa, 1h12:08. LA CRONACA - Una fresca domenica mattina illuminata dal sole ha fatto da sfondo alla nuovo percorso della Firenze Marathon con l'inedito start dal Lungarno Pecori Giraldi. 10 uomini dopo 10 chilometri sono nel gruppo di testa pilotato dall'etiope Berga Birhanu Bekele (31:04) seguito a ruota dagli eritrei Tekie e Kidane e dai keniani Rutto e Kororia. In mezzo c'è anche l'italo-marocchino Said Boudalia (Biotekna Marcon). Arrivati alla Mezza, il numero dei battistrada si è ridotto con in testa (1h04:38) sempre Bekele affiancato dai connazionali Seifu Gela e Yemanu Zembaba, tallonati dal resto della pattuglia africana. Perde terreno, invece, Boudalia che transita al giro di boa undicesimo in 1h07:44. Situazione sostanzialmente invariata al 30° chilometro (1h32:50) con sette atleti che sembrano continuare a studiarsi. La svolta qualche minuto dopo con il "tandem" Bekele-Seifu che si stacca fino a conquistare un margine sugli inseguitori che al 35° km (1h48:01) sarà di una ventina di secondi. Il duello tra i due etiopi si risolve a circa 1000 metri dal traguardo con Bekele che dà l'ultima sferzata all'andatura e sfila per primo all'arrivo in piazza Santa Croce in 2h09:51 davanti al connazionale Gela (2h10:17) e al marocchino Abdelkabir Saji (2h12:11), protagonista di una decisiva rimonta negli ultimi chilometri. Undicesimo e primo degli italiani Pasquale Rutigliano (SME DAR Esercito/2h22:18) con Boudalia al tredicesimo posto (2h23:26).  Meno tattica la prova femminile subito monopolizzata dalle etiopi Asha Gigi e Tigist Memuye, 34:41 al 10° chilometro e poi 1h12:06 alla mezza maratona, dove, quattro minuti dopo, passano anche Gloria Marconi e la marocchina Hanane Janat. Ha quindi, inizio, la fuga solitaria della Gigi (1h44:01 al 30° km) seguita dalla Memuye (1h44:55). Un vantaggio che prenderà ulteriormente quota nel percorso a seguire per stabilizzarsi al 40° dove la Gigi (2h22:32) mostra segni di stanchezza e si limita a controllare, mentre la Memuye (2h27:06) è stata ormai nettamente sopravanzata dalla Hanane (2h25:50) e dalla Marconi (2h26:45). Si finisce in quest'ordine: Gigi prima in 2h31:36 davanti ad Hanane (2h34:20), Marconi (2h34:57) e Memuye (2h36:49).

a.g.

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Ultimo aggiornamento Domenica 27 Novembre 2011 14:40
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Quanto e cosa si consuma con l'allenamento PDF Stampa E-mail
Scritto da PROF.MARCO BONIFAZI   
Venerdì 29 Gennaio 2010 08:12

Quanto e cosa si consuma con l'allenamento del prof. Marco Bonifazi

Scarica la presentazione (ppt - 4.91 MB)

 

 

 

Ultimo aggiornamento Martedì 29 Novembre 2011 20:50
 
Arcelli per Sport Nutrition Report 2011: anemia dell’atleta; versione ottobre 2010 PDF Stampa E-mail
Scritto da ENRICO ARCELLI   
Lunedì 14 Febbraio 2011 19:39

Arcelli per Sport Nutrition Report 2011: anemia dell’atleta; versione ottobre 2010

L’anemia dell’atleta colpisce soprattutto gli atleti che si allenano di frequente e molto intensamente, a partire da coloro che praticano sport di fondo, come i maratoneti, i triatleti, gli sciatori di fondo, i ciclisti e i marciatori; ma ne sono spesso interessati anche atleti che praticano altri sport individuali o di squadra. Le atlete ne sono colpite più frequentemente degli atleti di sesso maschile.In questo articolo si parlerà delle cause più probabili di tale disturbo e delle cure più efficaci, anche alla luce di scoperte piuttosto recenti (quelle relative all’epcidina) che hanno permesso di vedere l’anemia dell’atleta sotto una nuova luce e, soprattutto, di aiutare a guarirla con maggior facilità.

L’ANEMIA DELL’ATLETA E LA PSEUDOANEMIA.

L’emoglobina é la molecola che contiene ferro, che è racchiusa nei globuli rossi e che ha la funzione di trasportare l’ossigeno. Si parla di anemia quando nel sangue c’è poca emoglobina e/o quando ci sono pochi globuli rossi e/o quando l’ematocrito è basso. L’anemia dell’atleta è determinata dalla carenza di ferro e per questo è detta sideropenica.Nelle discipline nelle quali è utile che ai muscoli arrivi tanto ossigeno (quelle continue più tipicamente aerobiche o con una non trascurabile componente aerobica, ma anche quelle intermittenti – in particolare i giochi – in cui è utile un recupero rapido fra un momento di elevato impegno e il successivo), le prestazioni agonistiche risultano sensibilmente peggiorate nell’atleta che diventa anemico; ci sono spesso grossi problemi anche a compiere sedute di allenamento che fino a poco tempo prima erano compiute con facilità.Spesso viene sostenuto che i valori ideali di concentrazione di emoglobina nel sangue dovrebbero essere di almeno 14,5 g.dL–1 negli atleti di sesso maschile e di almeno 13,5 g.dL-1 nelle atlete; ci sono stati atleti che, però, hanno ottenuto risultati straordinari (compresa la medaglia d’oro olimpica nella maratona) con tassi di emoglobina ben più bassi di questi. Alcuni sostengono che la vera anemia si abbia sotto i 13 g.mL-1 o, nelle donne, sotto gli 11 g.L-1 di emoglobina. In realtà un atleta può essere considerato anemico anche se i suoi valori sono nell’ambito della perfetta normalità per la popolazione generale; il dubbio di una incipiente anemizzazione deve venire, invece, quando in un atleta i valori dell’ultimo esame del sangue sono sensibilmente inferiori a quelli dei valori che egli aveva negli esami di quando era in piena efficienza.

 

Ultimo aggiornamento Martedì 22 Novembre 2011 18:39
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Sapete riconoscere i componenti di queste foto ? PDF Stampa E-mail
Scritto da Tommaso Ticali   
Sabato 06 Novembre 2010 14:16

Sapete riconoscere  i componenti di queste foto ?

Mandate le risposte sul sito !!!!!!!

I  componenti delle  prime due  foto sono la storia del mezzofondo SICILIANO

UNA EDIZIONE DEL MIGLIO BAGHERESE, IN QUESTA FOTO è

PRESENTE IL CAMPIONE DEL MONDO IN CARICA DEI 1500 METRI.

 

finale olimpiadi di mosca 1980

 guarda le altre foto:

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento Mercoledì 23 Novembre 2011 21:16
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Pietro Balistreri, la corsa e l'amore dall'Aspra agli Stati Uniti d'America PDF Stampa E-mail
Scritto da SERGIO GIUNTINI E PINO CLEMENTE   
Giovedì 17 Dicembre 2009 08:19

corrisicilia Presentiamo in anteprima una pagina della Storia dell’atletica siciliana, di Sergio Giuntini e Pino Clemente, un’opera che sarà pubblicata nei primi mesi del 2010 ed è destinato ad un successo annunciato, come si può desumere da questo spaccato, estratto dai 12 capitoli.

In questi brani il protagonista principale e Pietro Balistreri “l’infocato” Vigile nativo di Aspra dove ha vissuto la sua tormentata giovinezza, incontrando fra gli altri Renato Guttuso. Il sogno svanito di Balistreri: affidare le sue memorie all’estro cinematografico di Peppuccio Tornatore che lo avrebbe  potuto aggregare, come personaggio sportivo è fascista convinto, in Barìa

Ultimo aggiornamento Martedì 22 Novembre 2011 13:28
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Come affrontare la maratona PDF Stampa E-mail
Scritto da TOMMASO TICALI   
Lunedì 21 Dicembre 2009 18:42

maratona di new yorkmaratona di new yorkConcludere una maratona è spesso considerato un‘impresa. Applicando le nuove strategie di allenamento è possibile finire una maratona nel migliore dei modi, migliorare il proprio primato personale tenendo conto sia del livello di partenza sia del tempo che si ha a disposizione da dedicare all’allenamento e dagli obiettivi personali. Questo avviene tramite un programma personalizzato! I programmi fatti dal professor Tommaso Ticali sono rivolti a tutti coloro che amano la corsa, agli atleti più esperti, ai principianti, a chi non ha mai gareggiato e a chi deve ancora iniziare a correre.Secondo la mia esperienza di tecnico, tutti possono correre e finire una maratona.L’importante è miscelare nelle giuste proporzioni i vari allenamenti specifici che compongono un programma di allenamento per la maratona, naturalmente ognuno con obiettivi differenti, a secondo del livello di partenza.Per preparare un programma completo per finire la prima maratona ci voglion sei mesi di preparazione

Ultimo aggiornamento Martedì 22 Novembre 2011 13:21
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New York, vincono Mutai e Dado PDF Stampa E-mail
Scritto da FONTE FIDAL NAZIONALE   
Venerdì 11 Novembre 2011 19:10

 

Un'edizione coinvolgente della maratona di New York ha premiato la sagacia tattica di Geoffrey Mutai, 30enne keniano, e Firehiwot Dado, 27enne di Addis Abeba vincitrice già a Roma, entrambi alla prima affermazione nella Grande Mela. Le vittorie dei due africani sono giunte al termine di due copioni agonistici completamente diversi. Il kenyano ha deciso la gara negli ultimi 8 km, mentre l'etiope è stata protagonista di una lunga rincorsa sulla keniana Keitany. Record della corsa disintegrato per Mutai in 2h05'06" (precedente 2h07'43"), sul quasi omonimo Emmanuel Mutai (2h06'28") e sull'etiope Kebede (2h07'14"). Quarto il vincitore dell'anno scorso Gebremariam in 2h08'00". La Dado (2h23'15"), ha preceduto l'altra etiope Buzunesh Deba (2h23'19") e Mary Keitany (2h23"38").

 

La corsa: edizione numero 42, circa 47.000 partecipanti, di cui oltre 3.000 giunti dall'Italia. Geofffey Mutai è l'uomo che ha devastato Boston in primavera in quel 2h03'02" che non ha potuto fregiarsi dell'ufficialità del record mondiale, e ha rispettato il pronostico vincendo la seconda maratona in un anno sul suolo americano, demolendone il record con ampio margine. Gara decisa dopo circa venti miglia, quando Mutai con un'azione decisa riesce a sfilacciare il gruppo composto anche da Emmanuel Mutai, Gebremariam, l'esordiente Kisorio, Gharib, Keflezighi e Kebede. Nel giro di poche centinaia di metri, perde contatto anche Gebremariam, ultimo vincitore di New York, inizialmente il solo capace di reagire all'attacco del kenyano. Per Mutai un vantaggio cresciuto negli ultimi chilometri, dai circa venti secondi del 35° km fino al minuto e venti finale, inferto a Emmanuel Mutai, sceso anche lui sotto il precedente primato della corsa, così come il piccolo Kebede, primo degli etiopi, terzo in 2h07'14". Migliore europeo il campione continentale Rothlin, dodicesimo in 2h12'26".

Ultimo aggiornamento Venerdì 11 Novembre 2011 19:11
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OTTIMO RIENTRO ALLE GARE DI ANNA INCERTI PDF Stampa E-mail
Scritto da ALBERTO STRETTI   
Domenica 30 Ottobre 2011 18:40

NEL TERRIBILE VENTO DEL CANALE DELLA MANICA,OTTIMO RIENTRO ALLE GARE DI ANNA INCERTI

Piu che positivo il rientro alle gare per Anna Incerti,che torna per il secondo anno consecutio alla GREATSOUTHRUN gara su strada inglese di 10miglia e coglie un prezioso sesto posto.
Una gara dove l’etiope Mergia ha da subito imposto la legge della piu forte facendo il vuoto.mentre alle sue spalle le keniane dove sveltire il passo per non soccombere al rientro del duo Purdue-Incerti.Ultime due miglia terribili per il vento e logicamente penalizzanti per una atleta "leggera" come la maratoneta siciliana.Vento che ha rallentato l’azione di corsa della azzurra ma che le ha permesso di raccogliere un prezioso sesto posto a un mese dalla brillante maratona tedesca.

Ultimo aggiornamento Domenica 30 Ottobre 2011 18:40
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ANNA INCERTI ALLA GREATSOUTHRUN PDF Stampa E-mail
Scritto da alberto stretti   
Sabato 29 Ottobre 2011 14:35

ANNA INCERTI ALLA GREATSOUTHRUN

 

Torna alle gare Anna Incerti. Dopo aver recuperato al meglio l’ottima maratona di Berlino dove ha migliorato personale di due minuti e centrato minimo olimpico,Anna Incerti torna in gara domenica a Portsmouth in Inghilterra per la Great South Run gara su strada di 10miglia(km 16,390).
Le avversarie di notevole peso internazionale,saranno un banco di prova importante per verificare la forma di Anna Incerti.
Dice Anna "Torno volentieri a questa gara,gli organizzatori mi hanno cercata e ho accettato loro invito molto volentieri. Gara che mi ha portato bene anche lo scorso anno dove ho concluso quarta in 53’34".Intento primario sarà quello di lavorare ulteriormente sulla velocità di base ed acquisire ulteriore esperienza internazionale.

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ERIC CHIRCHIR DELLA POL. A.P.B. BAGHERIA E NADIA EJJAFINI TRIONFANO A CREMONA PDF Stampa E-mail
Scritto da FONTE FIDAL   
Domenica 16 Ottobre 2011 19:10

OTTIMO TERZO CON RECORD PERSONALE  NELLA CATEGORIA PROMESSE DI VINCENZO AGNELLO(1 ORA 07'47").

 

 

Titolo e primato italiano di mezza maratona per Nadia Ejjafini. Oggi alla X Maratonina di Cremona - teatro della prova tricolore valida anche come ultimo atto dei Societari di corsa 2011 - l'italo-marocchina dell'Esercito, proveniente dal Runner Team 99, ha chiuso i 21,097 km in 1h08:27 (passaggio in 32:31 ai 10km), 33 secondi meglio del vecchio record nazionale assoluto sulla distanza, l'1h09:00 stabilito da Maria Guida il 12 giugno del 2000 a Malmö (Svezia). La Ejjafini - 34 anni da compiere il prossimo 8 novembre ed allenata a Biella dal tecnico Andrea Bello - toglie così ben 2 minuti e 11 secondi al suo precedente limite personale di 1h10:38 ottenuto a Milano nel 2007. Un crono che ne fa attualmente la nona atleta delle liste mondiali stagionali. Per lei (italiana per matrimonio dal 2009) che quest'anno ha già vestito in due occasioni la maglia azzurra - ai Mondiali di Cross di Punta Umbria (34ª) e alla Coppa Europa dei 10000 (5ª ed oro a squadre) - si tratta del terzo oro tricolore dopo quelli del cross e dei 10.000 metri in pista. In settimana era rientrata da un mese di allenamento in altura ad Ifrane in Marocco dove aveva anche disputato e vinto, il 2 ottobre, la 10km internazionale di Marrakech (32:27). Ora, il prossimo 30 ottobre, l'attende l'impegno della Maratona di Francoforte - sui 42,195km ha al suo attivo un 2h37:25 a Milano vecchio di quattro anni - puntando al minimo olimpico (2h30:00) per Londra. Obiettivo già centrato a Berlino da Anna Incerti (2h25:32), Rosaria Console (2h26:10) e Valeria Straneo (2h26:33). Proprio alla Straneo (Runner Team 99), oggi a Cremona, è andato l'argento di mezza maratona e l'ennesimo personal best della stagione: 1h09:42 (32:45 ai 10km). Il 4 settembre a Bologna era già arrivata a migliorarsi fino a 1h10:32. Terza, anche lei con il personale, Fatna Maraoui (Esercito), al traguardo in 1h10:08 (prec. 1h12:27 a Udine nel 2007). Titolo Promesse a Giorgia Morano (CUS Torino/1h17:59), mentre tra le Juniores l'ha spuntata Erica Michetti (Studentesca CaRiRi/1h20:23). EJJAFINI: "OBIETTIVO MARATONA" - "Non mi aspettavo proprio questo risultato - commenta Nadia Ejjafini a fine gara - oggi ero partita forte, ma con l'idea di testarmi su un passaggio da maratona intorno ad 1h13. Le gambe, però, continuavano a girare, c'erano ottime condizioni climatiche e il percorso era molto scorrevole, così che non ho sentito il bisogno di rallentare. All'arrivo ho guardato il cronometro e quasi non ci potevo credere. In questo mese di altura ad Ifrane mi sono allenata benissimo, era dal 2006 che non ci andavo. Ho corso tanti chilometri ed ora voglio proprio vedere dove potrò arrivare a Francoforte. E' la prima volta che preparo una maratona come si deve. Per adesso non voglio sbilanciarmi troppo e fare previsioni, anche se dopo un tempo così mi sento ancora più carica". BONA CAMPIONE - Tripletta africana, invece, nella gara maschile vinta in 1h02:17 dal keniano Eric Chirchir Kipkemei (Pol. APB)

Ultimo aggiornamento Domenica 16 Ottobre 2011 19:18
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Salvatore Cirincione vince il trofeo Sicilia PDF Stampa E-mail
Scritto da Antonino Passarello   
Sabato 15 Ottobre 2011 10:33

 

 

Salvatore Cirincione dopo avere vinto il titolo di campione regionale su pista a Siracusa nei 1000 metri ed a Torregrotta(Me)su strada nei 1500 metri, a Palermo nella gara dei  1000 metri valida per assegnare il prestigioso trofeo Sicilia ha dominato la gara sin dalla partenza e per i suoi avversari non c'è stato nulla da fare è riuscito a scendere per la prima volta sotto il muro dei 3'00" (2'56")unico in Sicilia;

 
Peppe Greco: vincono Merga e Kibet PDF Stampa E-mail
Scritto da FONTE FIDAL   
Martedì 27 Settembre 2011 20:29

Peppe Greco: vincono Merga e Kibet

BARBARA LA BARBERA PRIMA ITALIANA A MODICA

Successo della 22ª edizione del Memorial "Peppe Greco" che, sabato 24 settembre, ha visto al femminile il successo a Modica (RG) della keniana Sylvia Kibet e al maschile, il giorno seguente a Scicli (Rg), dell'etiope, iridato di cross, Imane Merga. A Modica c'è stato lo splendido bis della Kibet, la keniana bronzo sui 5000 a Daegu, che ha battuto allo sprint la marocchina Selsouil, a sorpresa fuori dal podio la Jeptoo, argento iridato di maratona in Corea del Sud. Prima italiana Barbara La Barbera. Tra gli uomoni a Scicli, Merga, bronzo sui 10000 a Daegu, ha preceduto i keniani Soi (che ha fallito il poker dopo gli ultimi tre successi) e Longosiwa. Tredicesimo il maratoneta azzurro Ruggero Pertile (Assindustria Sport Padova), alle spalle del finanziere Yuri Floriani.
ORDINE D'ARRIVO

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BERLINO- PASS OLIMPICO PER LA BAGHERESE ANNA INCERTI PDF Stampa E-mail
Scritto da Tommaso Ticali   
Martedì 27 Settembre 2011 11:07

 

BERLINO- PASS OLIMPICO PER LA BAGHERESE ANNA INCERTI

 La maratona di Berlino significava molto per Anna Incerti e la attenzione e la meticiolosità con cui l'appuntamento sia stato preparato rendono merito al fantastico risultato ottenuto oggi dalla siciliana.Nella velocissima maratona di Berlino,la portacolori azzurra si classifica al sesto posto con il nuovo fantastico personale sulla distanza di 2h25'32"."E' stata una giornata perfetta "ci dice Anna Incerti "tutto andava bene a cominciare dalla temperatura alla partenza,non potevo proprio chiedere nulla di meglio oggi.Avevo preparato al meglio questa maratona e sono stata ripagata in tutto.Veramente bene cosi!".
Un risultato cronometrico che la colloca al terzo posto italiano di sempre e la pone come miglior maratoneta azzurra del presente."Con il mio allenatore Tommaso Ticali avevamo preparato questa gara nei minimi dettagli e avevamo preventivato una dinamica di gara come poi si è effettivamente sviluppata.La mia testa è gia concentrata sulle Olimpiadi del prossimo anno e la prestazione di oggi testimonia quanto sia stata efficace la stagione 2011 imperniata alla ricerca della velocizzazione della mia azione di corsa".Raggiante anche il prof.Tommaso Ticali,allenatore della Incerti,presente a Berlino:"Obiettivo raggiunto!Molto bene oggi.Anna ha corso sul ritmo prestabilito e ha fatto una gara ottima.Questa era una tappa fondamentale poer il cammino olimpico e sono pienamente soddisfatto delle scelte fatte.

Ultimo aggiornamento Martedì 27 Settembre 2011 19:39
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Ottima prestazione di Vincenzo Agnello a Roma. PDF Stampa E-mail
Scritto da Antonino Passarello   
Domenica 18 Settembre 2011 14:00

Oggi si è corsa a Roma la 10 edizione della corsa podistica Blood Runners sulla distanza di 8km.la gara aveva lo scopo di sensibilizzare la gente a donare il sangue.

 

 La partenza è avvenuta dalla centralissima piazza Garibaldi  di Granicola, sin dalle prime battute di gara hanno preso l’iniziativa i gemelli De matteis freschi del titolo di  campioni del mondo di corsa in montagna,il triestino dell’esercito di Roma Sterni,il campione del mondo della 100 km del 2011 Giorgio Calcaterra e il nostro Vincenzo Agnello.Il gruppo procedeva compatto per  i primi tre km ,al 4 km in prossimita’ di una salita molto ripida i gemelli De matteis e Sterni prendevano il largo distanziando il resto del gruppo ,negli ultimi due km Vincenzo con un ottima progressione riusciva a prendere e staccare Bernard De matteis ed avvicinare i due battistrada, la gara veniva vinta da Sterni  su Martin De matteis  con  l’allievo del prof.Tommaso Ticali a soli  9’ secondi dal vincitore,che  precedeva i piu’ quotati Bernard   De matteis e Giorgio Calcaterra.

classifica:

Ultimo aggiornamento Domenica 18 Settembre 2011 14:02
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STEFANO SCAINI CAMPIONE ITALIANO DI CORSA SU STRADA PDF Stampa E-mail
Scritto da ALBERTO STRETTI   
Domenica 11 Settembre 2011 18:36

STEFANO SCAINI CAMPIONE ITALIANO DI CORSA SU STRADA

 

Giunge da Lucca una notizia che può solo che fare bene all'atletica italiana:il friulano-Bagherese di adozione  Stefano Scaini(RCF Roma) conquista il titolo piu prestigioso della sua ancora giovane carriera.Una gara nervosa e molto combattuta con tanti atleti di colore che non ha per nulla impensierito Scaini bravo a gestire le proprie forze nella prima parte di gara per poi premere sull'acceleratore nella seconda parte e superare illustri avversari.Un atleta ritrovato che,con la specializzazione su corsa su strada,ha ritrovato il talento che tutti conoscevamo già da anni,da quando nel 2001 era apparso sulla scena internazionale col bronzo negli europei di cross.Logicamente raggiante per il brillante risultato raggiunto,Stefano Scaini non nasconde la propria gioia:"Dopo tanti sacrifici e lunghi periodi bui per problemi di salute e non solo,questa è la miglior soddisfazione che potessi avere.Tengo a sottolineare che non corro piu per professione e conciliando con gli impegni lavorativi,riesco ad allenarmi al meglio se sorretto dalla salute.Ho finalmente raccolto quello che avevo seminato in tutti questi anni."Doverosa anche una dedica "Titolo che dedico a due persone in particolare:mia moglie Anna Incerti,parte fondamentale della mia vita e capace di darmi la forza per reagire nei momenti difficili e al mio allenatore Tommaso Ticali che,nonostante tutto,ha sempre creduto in me e nelle mie capacità e nell'ultimo anno mi ha aiutato parecchio nel personalizzare il mio allenamento in base anche ai miei impegni di lavoro".

Ultimo aggiornamento Lunedì 12 Settembre 2011 13:32
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Il kenia domina le gare di maratona PDF Stampa E-mail
Scritto da Tommaso Ticali   
Martedì 06 Settembre 2011 14:36

 La kiplagat con una forte progressione finale si aggiudica il titolo mondiale

La maratona femminile apre ufficialmente i campionati mondiali di atletica leggera a Daegu alle 9,00 in punto locale che significa alle 2 di notte in Italia, parte la gara e tutte le atlete sono preoccupate dalle condizioni climatiche non ottimali per correre la maratona,c’erano alla partenza 24 gradi ma con l’81% di umidita’,quindi meno disagio del previsto ma sempre condizioni non ottimali per correre la maratona per via dell’alta umidita’.La gara è stata impostata sin dalle prime battute ad un ritmo da corsa amatoriale,perché tutte le atlete temevano l’umidita ,primi 5km in 18’34” che significa 3’ 43” a km ,l’andatura aumenta gradualmente  passaggio in 36”26 ai 10km e 1ora 16’46” alla mezza maratona,le keniane controllano la gara ma il gruppo è ancora consistente,si fanno notare le europee con la portoghese Barros,la spagnola Alessandra Aguilar e la svedese di colore naturalizzata Isabella Anderson,la gara continua sempre con la stessa andatura fino al trentesimo km ,a questo punto la favorita della gara la keniana Eda kiplagat cambia ritmo e fa un parziale di 16’40” sui  5km (3’20” a km)seguita dalle connazionali jeptoo e cherop e dall’etiope Bekele,la kiplagat continua dall’alto della sua classe  una devastante progressione e corre a 3’14 a km   dal 35 al 42 km a questo punto per gli altri è notte fonda,la kiplagat si aggiudica il titolo mondiale  in 2 ore 28’ 43” precedendo le compagne di squadra Jeptoo in 2 ore 29’00” e  Cherop in 2 ore 29’14”quarta l’etiope Bekele in 2 ore 29’21,prima delle europee al settimo posto la  svedese naturalizzata Anderson  in 2 ore 30’13”(5 classifica a Barcellona 2010). La kiplagat ha corso l’ultima mezza maratona in 1 ora 11’57”.aumentando solo gli ultimi 12 km.

Abel kirui si conferma campione mondiale di maratona

 Ruggero Pertile  con una tattica intelligente si classifica 8 e primo europeo

 c’erano alla partenza 24 gradi come nella gara femminile ma l’umidita’ era piu’bassa l’65% quindi meno disagio del previsto.Come nella gara femminile l’andatura per i primi 5km  non era molto sostenuta, tanto che si procedeva ad un ritmo di 3’11” a km, ma dal 6 km in poi  gli atleti del marocco e del kenia si alternavo al comando ad una media che oscillava da 3’05” a 3’01 a km,gruppo compatto fino al 25 km con passaggio alla mezza in 1 ora 05’07”,a questo punto il campione del mondo in carica prendeva le redini del comando e imprimeva  un ritmo notevole14’43”dal 25 al 30km  ed un stratosferico 14’17” dal 30 al 35km,tutti gli atleti che hanno seguito il campione del mondo cominciavano a perdere terreno ed a rallentare vistosamente subendo la rimonta degli inseguitori tra cui il nostro Ruggero Pertile che con una tattica intelligente e studiata a tavolino,riusciva a raccogliere i “cadaveri” per strada, risalendo progressivamente dalla 42 posizione dei primi 5km all’ottavo  posto  finale.i parziali di Pertile 16’01 5km 42 posto;31’32ai 10km ,parziale(15’31”) 41 posto;15km 46’38” parziale 15’07” 36 posto;20km 1 ora 02” parziale 15’22” 27 posto;

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IL KENYA REGNA AL TROFEO SANT'AGATA PDF Stampa E-mail
Scritto da Lorenzo Magri   
Giovedì 18 Agosto 2011 17:18

IL KENYA REGNA AL TROFEO SANT'AGATA - Il Trofeo Sant'Agata di Catania ha incoronato mercoledì sera in notturna l’iridato junior 2008 dei 10.000, il keniano Josephat Bett Kipkoech. La classica siciliana che - dal 1960 ad oggi può vantare un albo d'oro costellato di grandi campioni -  ha entusiasmato gli oltre ventimila spettatori che hanno assistito all’evento inserito nell’ambito dei festeggiamenti alla patrona cittadina. E oltre al successo di forza di Bett che ha preceduto il connazionale Omari, la nota positiva arriva proprio dall’azzurro Daniele Meucci, vincitore nel 2010 e quest'anno terzo. Il toscano dell'Esercito, dopo essersi staccato ai primi attacchi dei keniani, nell’ultimo dei nove giri in programma per un totale di 11,7 km, ha dato mostra di una grande forma con un finale che l’ha portato a ridosso dei primi ma soprattutto gli ha permesso di precedere atleti come l’etiope Sahle, il keniano Soi, bronzo olimpico sui 5000 a Pechino 2008, e l’ucraino, pluricampione europeo di cross, Lebid che a Catania aveva vinto nel 2003. Nono posto per il maratoneta azzurro Ruggero Pertile.

 

ORDINE D'ARRIVO - 48° Trofeo "Sant'Agata" (11,7 km):

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LA STORIA PALPITANTE DEL «SANT’AGATA» PDF Stampa E-mail
Scritto da michelangelo granata   
Lunedì 15 Agosto 2011 14:36

LA STORIA PALPITANTE DEL «SANT’AGATA»                               

a cura di Michelangelo Granata 

 

Millenovecentosessanta, mezzo secolo di vita per il Trofeo «S. Agata», una storia lunga quarantasette anni e palpitante. Si avverte tutto il tempo trascorso da allora, un’atletica di certo sorpassata, ma sempre rimpianta.L’idea del «Sant’Agata» venne a Marco Mannisi, subito affiancato da Ignazio Marcoccio e Giuseppe Iuppa, presidente della Libertas Catania. La podistica, affacciatasi timidamente alla ribalta nel 1960, si è sempre disputata il 3 febbraio, il primo giorno dei festeggiamenti in onore della Santa Patrona di Catania, tranne nel 1975, allora si gareggiò il 5, il giorno della festa e nel 2010, anticipata alla domenica precedente la solennità religiosa, il 31 gennaio. Quest’anno, saltata la data classica del 3 febbraio, siamo a «Sant’Aita di menzaustu», il 17 agosto, la ricorrenza dell’885° anniversario del ritorno in patria delle Reliquie di S. Agata da Costantinopoli. I festeggiamenti più antichi nel tempo risalgono proprio al 17 agosto del 1126, quando le spoglie della Santa, trafugate nel 1040 dal generale bizantino Giorgio Maniace, furono riportate a Catania dai soldati Gilberto e Goselmo della corte di Costantinopoli dopo un esilio durato 86 anni. Alle prime luci dell’aurora le campane di tutte le chiese suonarono a distesa e i catanesi, scesi dal letto, si precipitarono in strada con le bianche vesti da notte per festeggiare l’avvenimento.

 

Mannisi s’ispirò al vecchio «Giro di Catania» che nel 1908 avviò a Catania l’attività podistica, intrapresa a Palermo un anno prima. Il pioniere fu il palermitano Giovanni Blanchet che vinse nel 1908 e nel 1909. La partenza e l’arrivo erano fissati in piazza Giovanni Verga, allora piazza dell’Esposizione. Il terzo giro podistico si corse nel 1925 con partenza dal piazzale della Villa Bellini. Un altro salto di 26 anni e si riparlò di una corsa solo nel 1951, in occasione del 17° centenario del martirio di Agata. La Santa catanese prima torturata - le furono lacerate le mammelle con lamine di ferro arroventate - poi, guarita miracolosamente da S. Pietro, condannata a morte appena quindicenne dal proconsole Quinziano mercoledì 5 febbraio del 251, stesa sopra la brace, rotolata su cocci di vetro e pezzi di ferro infuocati.

Il successo registrato nel 1951 - in piazza Duomo si affermò Egilberto Martufi, che vincerà il titolo italiano di maratona nel 1952 - diede il pungolo per far risorgere questa podistica quale «Coppa di S. Agata». Così, in una breve cronaca dello sport, si leggeva sul quotidiano «La Sicilia» di Catania il 4 febbraio 1960: «Il giro podistico di Catania per l’assegnazione della 1a Coppa S. Agata, disputatosi ieri sera, è stato vinto con netto distacco da Tommaso Assi dell’Assicurazioni Generali Palermo». Dal 1960 al 1965 la gara venne disputata in notturna, partendo da piazza Duomo e salendo per via Plebiscito attraverso i quartieri popolari, poi il percorso si allungava verso la Catania bene per ritornare in piazza Duomo, lasciando alle spalle la «Civita», un altro quartiere caratteristico, decantato da poeti e attori. Il vincitore del 1960 Tommaso Assi di Trani fece il bis con le Fiamme Oro di Bari nel 1961, quando la corsa si trasformò da regionale in nazionale. Una vita breve quella di “Tom” Assi, si spegnerà improvvisamente nel 1983 a soli 48 anni, da valente allenatore federale di mezzofondo e fondo. Dopo la vittoria nel 1962 del messinese Stefano Bucolo che correva con la Falconi Novara, ecco nel 1963 il primo atleta di Catania trionfatore, l’azzurro Elio Sicari, un campioncino di razza con sei presenze in nazionale. Solo un altro catanese riuscirà in questi 47 anni nell’ardua impresa di vincere sulle strade di casa, Giuseppe Ardizzone nel 1972. Il piccolo maratoneta sardo Antonio Ambu, alfiere del fondo azzurro, dominò per un triennio (1964, 1965, 1967) e con sei partecipazioni, l’ultima nel 1970, divenne il beniamino dei catanesi.

 

Nel 1966 la settima edizione del Trofeo «S. Agata» cambiò totalmente fisionomia. Sbarcarono gli stranieri e si gareggiò nel centro storico il pomeriggio, su un circuito da ripetere cinque volte con partenza e arrivo in Corso Sicilia, passando per piazza Duomo. Lo scozzese Fergus Murray ebbe la meglio sul connazionale Bruce Tulloh e il caparbio Ambu che si prenderà la rivincita su Murray nel 1967 in una competizione palpitante vissuta attimo per attimo dalla folla ormai protagonista. In quell’anno il percorso venne fissato con partenza da corso Sicilia, poi via Ventimiglia, via Antonino di Sangiuliano, la fascinosa via Etnea, chiamata “a strada ritta” e ritorno in Corso Sicilia, prima su sei giri e dal 1969 su sette per un totale di km 11,450. Il circuito si è dipanato con quest’ultimo cambiamento per ben 33 edizioni.

 

Nel 1968 la podistica non si disputò per il terremoto nel Belice, le altre tre interruzioni furono nel 1991 per la guerra nel Golfo Persico, nel 1993 per la mancata concessione dei contributi e nel 2007 in segno di lutto per l’uccisione dell’ispettore di polizia Filippo Raciti, avvenuta il 2 febbraio, la vigilia della gara, negli scontri scoppiati nella piazza Spedini tra le forze dell’ordine e gli ultras catanesi dopo la partita di calcio Catania-Palermo allo Stadio Massimino (Cibali).

 

Ultimo aggiornamento Martedì 23 Agosto 2011 17:50
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Marito e Moglie sul gradino piu’ alto del podio a Torviscosa PDF Stampa E-mail
Scritto da Antonino Passarello   
Domenica 24 Luglio 2011 15:43

Marito e Moglie sul gradino piu’ alto del podio.

Anna Incerti e Stefano Scaini vincono la 5 miglia internazionale in notturna di Torviscosa in Friuli.

 

Anna subito dopo lo sparo dello starter  si è portata a condurre, dettando sin dalla partenza un ritmo proibitivo per le altre concorrenti,kilometro  dopo kilometro  aumentava il divario con le due inseguitrici,l’azzurra Martina Facciani e la Marocchina Laaraichi Siham.Anna ha vinto agevolmente fermando i cronometri in 27’07” lasciando la seconda classifica ad oltre un minuto.Nella gara maschile Stefano ha dovuto lottare con il marocchino Nasef Ahmed vincitore nel 2011 della maratona di Treviso e dall’altro marocchino Bazahar Taoufik ,gli atleti si alternavano continuamente  al comando,ma negli ultimi due Kilometri Stefano ha preso decisamente il comando della gara e con una progressione notevole ha distanziato i due marocchini vincendo in 24’23”con 8”secondi  di vantaggio su Nasef e 35” su Bazhar,Stefano e Anna allenati dal professore Tommaso Ticali sono saliti insieme nel gradino piu’ alto del podio.

risultati:

Ultimo aggiornamento Domenica 24 Luglio 2011 16:09
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