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Tommaso Ticali, l'allenatore dei top runner
Eurocross l'oro di Lalli entusiama Budapest PDF Stampa E-mail
Scritto da MARCO SICARI   
Domenica 09 Dicembre 2012 16:41

di Marco Sicari

Dominio del molisano: è la prima medaglia individuale per l'Italia nella storia della manifestazione. Terzi

Un atto di forza. Oppure (a scelta) una dimostrazione di superiorità assoluta. Roba da stropicciarsi gli occhi. Andrea Lalli ha vinto i Campionati Europei di corsa campestre, oggi pomeriggio a Budapest, scegliendo l’arma di maggior effetto: la corsa di testa, la volata infinita senza respiro, dal colpo di pistola al traguardo. Lo strumento che gli ha consentito di imporsi in passato, con altrettanta autorevolezza, nelle categorie giovanili (titoli europei Under 23 a Bruxelles 2008, e Junior a San Giorgio su Legnano 2006). Su un percorso completamente ricoperto dalla neve, e con una temperatura di parecchi gradi sotto lo zero, Lalli ha preso il largo subito, poco dopo la partenza, seguendo dapprima le tracce del francese Chahdi, e poi andando via da solo, senza remore. Come fosse la cosa più naturale del mondo. Tutta una gara di testa, con il divario ad ampliarsi, giro dopo giro, e ridotto alla fine a “soli” dieci secondi in virtù di un’ultima tornata passata a salutare, scherzare con le telecamere, e infine a vestirsi del tricolore, indossato con disinvolture sulle spalle nella retta d’arrivo.

Piedi come molle d’acciaio, capaci di rimbalzare sulla neve neanche fosse una pista; gambe talmente potenti da trasformare le salite in tratti di pianura, almeno a guardare il divario accumulato a proprio vantaggio ad ogni impennata del tracciato. Lalli (25 anni, tesserato per le Fiamme Gialle, allenato da Luciano Di Pardo) ha letteralmente entusiasmato, portando all’Italia la prima medaglia individuale assoluta dopo diciotto edizioni dell’Europeo di cross. Dato che mette questo trionfo nella piccola grande storia della nostra atletica. Neanche il tempo di gioire, che sul traguardo, alle spalle del molisano e di Chahdi, è piombato come un falco il pisano Daniele Meucci, l’ingegnere dell’Esercito, a prendersi il bronzo nella volata a quattro (con il britannico Farrell e gli spagnoli Lamdassem e Castillejo) per la terza posizione. Un premio doppiamente meritato, considerata la caduta nella quale il toscano è rimasto coinvolto intorno alla metà di gara.

E non è finita qui.

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Alfio Giomi è il nuovo presidente della Fidal PDF Stampa E-mail
Scritto da fonte fidal   
Martedì 04 Dicembre 2012 06:44

Battuto Alberto Morini nell'Assemblea di Milano. Netto il risultato a favore del grossetano: 60,7 contro 39,3 per cento dei voti

Alfio Giomi è il nuovo presidente dela Fidal. Sessantaquattro anni, grossetano,già vicario durante la presidenza di Gianni Gola,Giomi ha ottenuto nel corso della XLI Assemblea nazionale ordinaria di Milano il 60,7 per cento delle preferenze, sconfiggendo Alberto Morini (l’altro candidato alla successione di Franco Arese) che si è fermato al 39,3 per cento. Lo stesso Morini, prima che Giomi pronunciasse il suo discorso da presidente, ha preso la parola, invitando l’atletica italiana a stringersi intorno a lui. “E un’emozione incredibile – le prima parole di Giomi – è il sogno di chiunque abbia vissuto l’atletica da dirigente di società come ho fatto io. Già essermi candidato alla presidenza era stato qualcosa di molto toccante, ora essere riuscito a cogliere questo risultato mi dà una gioia immensa”. Il risultato è netto, forse anche più ampio dei sondaggi della vigilia: nessuna sorpresa per Giomi: “Ma solo perché ho girato l’Italia, in questi mesi, e ho parlato alle persone guardandole negli occhi. Sapevo che avrebbero rispettato quanto promesso, è stato un segnale di grande maturità”.

 

Ultimo aggiornamento Martedì 04 Dicembre 2012 13:04
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“24 ORE DEL SOLE” UN LEONE SUL PODIO PDF Stampa E-mail
Scritto da pupette greco   
Lunedì 03 Dicembre 2012 21:44

Racconta la tua storia,  Palermo, 24-25 novembre 2012

24 ORE DEL SOLE”

UN LEONE SUL PODIO

di Pupetta Greco

“Cosa ti è successo?” “ Il medico mi ha consigliato di stare a riposo, ho uno stiramento al polpaccio.” “ Va bene, vorrà dire che andremo in Sicila da turisti. Correrai la tua prima 12 ore un’altra volta, quando te la sentirai.”

Questo dialogo, tra me e Paolo, risale a dieci giorni prima della “24 ore del Sole” di Palermo. In quei dieci giorni tutta la concentrazione di mio marito si riversò nella cura della gamba infortunata, con medicamenti, fasciature e terapie varie.

Siamo partiti alla volta della Sicilia non con il solito entusiasmo che caratterizza Paolo e che inevitabilmente contagia chi gli sta accanto. La preoccupazione occupava i nostri pensieri, ma evitavamo di parlarne, nell’ingenuo tentativo di esorcizzarla.

Siamo arrivati nella terra delle palme e del sole, accolti da un panorama stupendo, dai colori e dai profumi seducenti, difficile da ignorare. Come bambini rubavamo con gli occhi tutto ciò che ci passava davanti. Un mare azzurro come quelli che si vedono nelle immagini delle agenzie di viaggi e maliziosamente si tende a pensare che sia un colore innaturale, ritoccato da Photoshop. Invece quel mare, lì davanti a noi era veramente di un azzurro “irreale”!

 

Ultimo aggiornamento Lunedì 03 Dicembre 2012 21:46
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COSA BISOGNA SAPERE PRIMA DI PREPARARE UN PROGRAMMA PER LA MARATONA PDF Stampa E-mail
Scritto da Tommaso Ticali   
Martedì 02 Febbraio 2010 17:23

 

COSA BISOGNA SAPERE PRIMA DI PREPARARE UN PROGRAMMA PER LA MARATONA

Preparare un programma per un maratoneta e' molto semplice. Prima bisogna sapere piu' o meno il tempo che si vuole realizzare, quindi Stabilire la soglia aerobica e anaerobica dell'atleta,Cioè bisogna sapere a quale ritmo correre la maratona.Questo avviene tramite alcuni test come quello del lattato,di Conconi,il Bas test o sul riscontro cronometrico di alcune gare come la maratonina ect...Il programma di allenamento in questo modo viene personalizzato al massimo, il programma che va bene per un atleta puo' non andare bene per un altro,  per ottenere buoni risultati il tecnico deve seguire da vicino l'atleta in modo da poter cambiare il lavoro stabilito a secondo delle circostanza (vento,pioggia,neve,non buone condizioni fisiche, ect…).L'importante in qualsiasi programma è quello di rispettare la gradualità degli allenamenti in tutte le sue componenti.

 

La Soglia anerobica

corrisponde ad una concetrazione di lattato nel sangue di 4 millimolli .Negli atleti ben allenati per le distanze di lunga durata la corrispondente velocità di corsa puo' essere mantenuta per circa 1 ora.

 

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento Sabato 17 Novembre 2012 06:42
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INDICE E CARICO GLICEMICO PDF Stampa E-mail
Scritto da ENRICO ARCELLI   
Lunedì 03 Maggio 2010 11:40

 

INDICE E CARICO GLICEMICO

È ormai nota da decenni la possibilità di classificare i carboidrati in funzione della loro attitudine a determinare risposte glicemiche ed insulinemiche più o meno pronte. Nella letteratura scientifica è stato introdotto il termine di glycemic index (Gì) e, in italiano, di indice glicemico (IGl.L'impiego di questo criterio classificativo degli alimenti (specie di quelli contenenti carboidrati)ha ricevuto un crescente supporto scientifico ed ha ora molte applicazioni di tipo pratico.

L'INDICE GLICEMICO

L'indice glicemico è l'espressione della velocità con cui aumenta la glicemia in seguito all'assunzione di un certo alimento. In un grafico in cui si indicano i valori della glicemia nelle due ore successive all'assunzione di 50 g di un alimento che si vuole testare, in pratica, si calcola la superficie al di sopra dei valori basali e la si confronta conquella che si ha dopo l'ingestione di 50 g di un alimento di riferimento, di solito il glucosio (si veda la Figura 1) Un indice glicemico pari a 50, per esempio, indica che l'alimento preso in esame determina un'area di innalzamento della glicemia che è la metà di quella del glucosio.

Risposta glicemica

oc

-o,s

Tempo (min)

 

 

Figura 1 - II grafico indica ['andamento nel tempo (in min) della glicemia (in mmol/L) dopo l'assunzione di 50 g di glucosio (lire;blu), di saccarosio (linea rossa) e di fruttosio (linea verde).

Ultimo aggiornamento Sabato 17 Novembre 2012 06:40
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Eh no! Una maratona non la si improvvisa! PDF Stampa E-mail
Scritto da LO CICRO GERRY   
Lunedì 29 Ottobre 2012 21:33

RACCONTA LA TUA STORIA

PREMESSA: RACCONTO LUNGO....per cui chi non ha voglia di leggerlo tutto o non ha la pazienza...beh...clicchi fin da ora su "chiudi pagina"

Eh no! Una maratona non la si improvvisa! Non si può improvvisarla! Certo, intendo che non si può improvvisarla se si vuol sperare di fare un buon risultato cronometrico, secondo le proprie capacità fisico/atletiche! Se invece si vuol correre una 42,195 km con

il solo obiettivo di arrivarci al traguardo indipendentemente dal ritmo di corsa, beh…volendo la si può tentare anche senza una preparazione davvero precisa e metodica! Fermo restando che la maratona resta una distanza “non per tutti”! tantissima gente che tenta di correrla anche con il solo obiettivo di arrivare al traguardo è costretta al ritiro se non ha, comunque, un po di preparazione e di allenamento! Questo è chiaro!
Io a Francoforte ho provato, per la prima volta sulla mia pelle, che correre una maratona senza esser riusciti a seguire al 100% la preparazione nei mesi precedenti può trasformarsi in un vero “tormento” fisico e anche mentale; non fraintendetemi, non è che non mi son divertito nel correrla, anzi posso sicuramente ben affermare che la Frankfurt Marathon 2012 è stato, per me, bellissima da correre e da vivere in tutti i suoi molteplici aspetti! Una maratona cosi ben organizzata, con cosi tanti iscritti, con un percorso cosi bello e cosi scorrevole e veloce e in un città altrettanto bella non è sempre facile da trovare! E il nostro gruppo (ben 14 + 1 persone) a francoforte l’ha trovata la maratona con tutte queste caratteristiche positive tutti insieme; ma allo stesso tempo per me è stata un vero tormento e una grande sofferenza da correre ma intendo solo nel suo aspetto “fisico/atletico” per quel che mi riguarda! Non per il crono spuntato sul traguardo, perche per quello ero già cosciente prima ancora di partire da Palermo che il mio crono a francoforte non sarebbe stato granchè, consapevole della mia “mancata preparazione” ! anzi, sul fatto di esser riuscito, alla fine, ad arrivare al traguardo comunque con un assai mediocre 3h 24’ 11” di real time ( 3h26’36” il tempo ufficiale dallo sparo di inizio) non ci avrei scommesso molto perché sapevo che difficilmente sarei riuscito a tenere il ritmo che speravo fin al traguardo! Quindi dal punto di vista strettamente atletico è stato un evidente e innegabile “fiasco” la mia maratona tedesca! Ho commesso l’errore di correre i primi 30 km più veloci, anche se di poco, del ritmo che mi ero prefissato, cioè 4’45” al km! Quei primi 30 km li ho corsi con un ritmo che oscillava tra i 4’35” e i 4’45”, con troppi km tendenti piu verso i 4’35” ! e infatti dal 30 km in avanti ho cominciato a pagare moneta, dapprima in modo moderato, ma infine in quei ultimi 5 km (dunque a cominciare dal 37 km in avanti) ho iniziato a “spender moneta” in modo davvero esagerato pagandola davvero cara! Infatti a cominciare dal 30 km e fin al 37 il mio ritmo è rallentato alquanto, ma bene o male son riuscito a gestirlo comunque! Ma dal 37 in poi, ragazzi…credetemi, che calvario!!! Ecco, per la prima volta da che corro la maratona (con questa di francoforte son sei maratone nel mio carnet) ho incontrato (finalmente) il famoso “muro del maratoneta”, un muro che ancora non avevo mai incontrato nelle mie precedenti maratone! E cosi è stato che in quei ultimi 5 km il mio ritmo è scemato in un disastroso 5’00” al km per poi andar peggiorando sempre piu man mano mi avvicinavo al traguardo salendo il ritmo a 5’15” e a 5’25” sul finire la gara! In questi ultimi 5 km, quando ho capito che per me sarebbe stato ormai solo un vero supplizio, l’unico mio pensiero è stato non di arrivare al traguardo (per quello comunque ero strasicuro di arrivarci comunque senza fermarmi) ma di gestire meglio che potevo quelle ultimissime gocce di energie che mi restavano dentro e che ho spremuto piu che ho potuto! Ma se ce una cosa che non mi ha abbandonato fino all’ultimo, al contrario del mio glicogeno muscolare e delle mie energie, è stata la mente! Si, perche nonostante l’evidente sofferenza fisica, comunque mentalmente si son sempre stato e ho saputo in ogni caso gestir bene la fatica dal punto di vista strettamente psicologico! Adesso, posso in tutta sincerità dire di esser contento di aver incontrato per la prima volta anche io il mio muro proprio perché ora so di cosa si tratta, e se dovesse ripresentarsi in una nuova futura maratona saprò riconoscerlo già e saprò come gestirlo al meglio!
Tornando sulle qualita della maratona tedesca, la consiglio caldamente a tutti! Percorso veloce e piatto, gente e publico festante e rumoroso dal primo all’ultimo km, organizzazione superlativa, musica su tutto il percorso, banchetti di ristoro ben forniti e volontari preparati bene, bella medaglia ricordo, forse il pacco gara un po deludente per il costo di iscrizione (la maglia tecnica se la volevi dovevi pagarla a parte), ristoro post gara ricco e ben gestito, ricosengna borse personali senza alcun intoppo e di facile individuazione, expo village marathon ben organizzato e con numerosissimi stand di vendita articoli da running e l’arrivo….ragazzi che arrivo! FANTASTICO!!! Gli ultimi 100 metri sono dentro il palazzetto al coperto con tappeto rosso sotto i tuoi piedi che ancora corrono nonostante la stanchezza, ragazze pon pon bellissime che ballano ai fianchi del tappeto, musica live ad alto volume, speaker che urla nel microfono, due maxschermi che fan vedere al pubblico presente dentro al palazzetto (numerosissimo il publico sul traguardo)! Credetemi…un arrivo cosi ti fa scordare in soli quei 100 metri tutta la tua stanchezza e qualsiasi muro sofferto! Bellissimo!

 

Ultimo aggiornamento Lunedì 29 Ottobre 2012 21:36
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MEDAGLIA DI BRONZO PER NINO RUSSO ALLA MARATONA DI CARPI. PDF Stampa E-mail
Scritto da GERRI LO CICERO   
Domenica 14 Ottobre 2012 13:43
MEDAGLIA DI BRONZO PER NINO RUSSO ALLA MARATONA DI CARPI.
BUONO L’ESORDIO DI CAMILLO SCADUTO.

L’Atletica Bagheria corre la maratona d'Italia (Carpi)! E la corre con due dei nostri bagheresi: il nostro veterano della maratona, l'amico carissimo Antonino Russo (categoria AM65) che a carpi ha siglato, con un ottimo tempo di 3h 31’ 04” sul traguardo, il suo ritorno alla maratona e alla corsa dopo un anno di stop dagli allenamenti; e l’amico Camillo Scaduto (categoria AM45) che ha avuto il suo battesimo sulla distanza dei 42k essendo carpi la sua prima maratona e ha esordito con un altrettanto ottimo tempo sul traguardo di 3h 51’ 53”; sentiti al telefono poco dopo l’arrivo, i due mi hanno espresso la loro felicità e la loro soddisfazione raccontandomi di questa maratona organizzata in modo impeccabile e in grande stile! Ottimo anche il percorso! Camillo ha raggiunto soprattutto il traguardo più importante, quello cioè di arrivare in fondo alla sua prima maratona con ottime sensazioni e già con la voglia di correrne ancora; Bene, sono oltremodo contento per i due miei amici bagheresi, per Nino che è rientrato in grandissimo stile tra gli amanti della regina maratona e per Camillo che è stato battezzato dalla regina nel migliore dei modi! Complimenti ad entrambi! Ora, tra due settimane,
 
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AL GIRO DI TRENTO EDWIN SOI VINCE E ANDREA LALLI RISORGE PDF Stampa E-mail
Scritto da Antonino Passarello   
Sabato 13 Ottobre 2012 18:49

AL GIRO DI TRENTO EDWIN SOI VINCE E ANDREA LALLI RISORGE!

BUONA PROVA DI STEFANO SCAINI.

DOPO IL PRIMO GIRO CORSO A RITMO TRANQUILLO ,GLI ATLETI AFRICANI CON I NOSTRI LALLI,MEUCCI E LA ROSA HANNO FATTO IL VUOTO,L’ULTIMO GIRO CON UNA VOLATA MOZZAFIATO ,IL KENIANO EDWIN SOI VINCEVA PER LA 4 VOLTA IL PRESTIGIOSO GIRO DI TRENTO CORSO SULLA DISTANZA DEI 10 KM , LASCIANDO A 5” SECONDI L’ETIOPE EDRIS MUKTAR, COMPLETAVA IL PODIO IL FAVORITO DELLA GARA LA MEDAGLIA DI BRONZO DEI 5000 METRI ALLE OLIMPIADI DI LONDRA LONGSIWA THOMAS,OTTIMO IL RIENTRO DI ANDREA LALLI CHE SI è CLASSIFICATO AL 4 POSTO E PRIMO EUROPEO COL TEMPO DI 28’59”.VEDI  LA CLASSIFICA:

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Incerti… di un titolo europeo nella maratona PDF Stampa E-mail
Scritto da Pino solitario   
Venerdì 12 Ottobre 2012 12:56

Per gentile concessione di Spiridon

Incerti… di un titolo europeo nella maratona


La Fidal non si è compiaciuta dell’unica medaglia d’oro italiana nel Campionato Europeo di Barcellona, quella assegnata ad Anna Incerti dopo le squalifiche per doping della terza e della seconda classifica. Nessuno potrà ridare all’allieva del professor Ticali i momenti di gloria conquistati senza scorciatoie. Mamma Fidal non ha spalancato le braccia. Dal presidente al D.T., dal responsabile della maratona all’ultimo degli uscieri non una telefonata, un mail e non un rigo in Atletica, come ci è stato riferito e che come al solito non abbiamo ancora ricevuto.La dirigenza ha silenziato l’impresa di un’atleta che non ha cercato scorciatoie e non ha il motore maggiorato per disgrazia e grazia ricevute.

 

Ultimo aggiornamento Sabato 13 Ottobre 2012 11:38
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Vincenzo Agnello sul podio a Selestar nell’incontro Italia- Francia di mezza maratona PDF Stampa E-mail
Scritto da Tommaso Ticali   
Domenica 07 Ottobre 2012 10:13

-Vincenzo Agnello  sul podio a Selestar nell’incontro Italia- Francia di mezza maratona.


 

Ottima prestazione di Vincenzo Agnello a Selestar (Francia), dove gli atleti  si sono dati battaglia su un percorso campestre, reso pesante dal fango e dalla pioggia, costretti in alcuni tratti a correre anche ad un’andatura di  3’30” a km, e dove si rischiava anche di scivolare per la mancanza di scarpette chiodate .Subito dopo la partenza il gruppo di atleti si è diviso in due tronconi, il primo dove erano presenti tre atleti keniani e Michele Palamini, ed il secondo formato da Cominotto, Agnello e i due atleti (gemelli)francesi Gras Michael e Damien . La formazione di tali gruppi rimaneva intatta per quasi tutti i km,  poi  a 5 km dall’arrivo  il francese  Michael attaccava in un tratto di strada  particolarmente scivoloso caratterizzato da diverse pozzanghere e fango,riuscendo a staccare di 13”secondi Vincenzo ed il resto del gruppo. Negli ultimi due km corsi sull’asfalto Vincenzo recuperava vistosamente sull’atleta francese arrivando ad appena 7”secondi dalla medaglia d’argento,alle spalle dell’atleta siciliano si piazzava a 10” secondi l’altro  azzurro Manuel Cominotto,seguito ad appena due secondi da Damian Gros . Palamini vinceva l’incontro internazionale in 1 ora 06’34”,Gros Michael   1 ora 07’26”,Vincenzo Agnello in 1 ora 07’33”,Cominotto 1 ora 07’43”,Gros Damian  1 ora 07’46 e il terzo francese De champs Timothe 1 ora 10’40”.A conferma delle difficolta’  incontrate dagli atleti nel svolgere il percorso,

 

Ultimo aggiornamento Martedì 09 Ottobre 2012 21:08
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Zersenay Tadese campione mondiale di mezza maratona PDF Stampa E-mail
Scritto da Tommaso Ticali   
Sabato 06 Ottobre 2012 11:45

ZERSENAY TADESE CAMPIONE MONDIALE DI MEZZA MARATONA.


A Kavarna,  in Bulgaria, con una eccellente condotta di gare l’eritreo Zersenay Tadese  ha vinto per la 5 volta il campionato mondiale di mezza maratona.Tadese dopo i primi 5 km corsi in 14’22” in mezzo al gruppo degli atleti keniani,  con un allungo irresistibile ha preso il comando della gare e con un parziale di 13’44” ha tagliato le gambe ai suoi compagni d’avventura,dopo essere passato in 28’06” ai 10000 metri ,l’atleta Eritreo ha controllato la gare vincendo in 1 ora 00’19”,con 32” secondi di vantaggio sell’etiope Deressa Chimsa,il terzo gradino del podio è stato conquistato da John Mwangangi  in 1’01”01.

Alle ore 9,30 locale è partita la gara femminile,

 

Ultimo aggiornamento Sabato 06 Ottobre 2012 11:48
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Record regionale nei 5km di marcia per Francesco Lo piccolo PDF Stampa E-mail
Scritto da Antonino Passarello   
Mercoledì 03 Ottobre 2012 13:01

Record regionale nei 5km di marcia per Francesco Lo piccolo



L’atleta Bagherese Francesco Lo piccolo ha stabilito in occasione del campionato di serie A1 di Fermo il nuovo record regionale della categoria M 35 nei 5 km di marcia, dove ha fatto registrare l’ottimo crono di 22’43”. Francesco si allena e gareggia per i colori bagheresi da quando aveva 7 anni ,e da alcuni anni è il capitano della prima squadra .Una volta raggiunto tale importante traquardo l'obiettivo del marciatore bagherese è ora quello di abbassare ulteriormente il primato appena realizzato,portandolo sotto i 22",raggiungendo cosi' un 'ottima prestazione di livello nazionale.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 03 Ottobre 2012 18:41
 
Valeria Straneo e Domenico Ricatti i nuovi campioni Italiani dei 10 km su strada. PDF Stampa E-mail
Scritto da Antonino Passarello   
Mercoledì 03 Ottobre 2012 12:50

Valeria Straneo e Domenico Ricatti i nuovi campioni Italiani dei 10 km su strada.

Hanno avuto luogo in Sicilia i campionati italiani di corsa su strada, sulla distanza dei 10km,

sabato 29 settembre nella splendida citta’ di Modica(il paese delle cento chiese) hanno corso le ragazze ,sin dalla partenzaValeria Straneo 8 classificata alle recenti olimpiadi di Londra nella maratona,ha preso le redini della gara ed ha vinto agevolmente, effettuando un buon allenamento,tutte le altre concorrenti hanno dovuto lottare per gli altri due gradini del podio,dopo alcuni giri di studio ,gli ultimi tre km ha preso l’iniziativa Silvia La barbera che con un ottima progressione ha prevalso sulla portacolori dell’esercito Soufyane Laila.

A Scicli domenica 30 settembre sotto un sole cocente hanno corso gli uomini ,sin dai primi giri gli atleti africani hanno imposto un buon ritmo, il solo a resistere è stato l’aviere Domenico Ricatti,che ha lottato con tutte le sue forze fino all’arrivo,classificandosi al terzo posto assoluto dietro ai keniani Bii Hillary e Kipkirui Daniel ,aggiudicandosi il titolo di campione d’Italia,il secondo degli italiani è stato Chatbi Jame (ha ottenuto la cittadinanza Italiana da pochi giorni) ha completato il podio tricolore il giovane Michele Palamini

Ultimo aggiornamento Mercoledì 03 Ottobre 2012 18:41
 
Vincenzo Agnello convocato in nazionale,vestira’ la maglia azzurra a Selestar (Francia PDF Stampa E-mail
Scritto da Tommaso Ticali   
Giovedì 27 Settembre 2012 10:50

Vincenzo Agnello convocato in nazionale,vestira’ la maglia azzurra a Selestar (Francia)

Il Direttore Tecnico delle squadre nazionali, Francesco Uguagliati ha ufficializzato l'elenco dei nomi degli atleti convocati per l'Incontro Internazionale di corsa su strada di Selestat. Il prossimo 7 ottobre, contro i padroni di casa della Francia vestiranno l'azzurro 12 atleti (6 uomini e 6 donne), dei quali 6 per la categoria Promesse schierati nella mezza maratona e altri 6 Juniores al via della 10 km.

Vincenzo Agnello convocato in nazione,vestira’ la maglia azzurra a Selestar (Francia)

L’allievo del professore Tommaso Ticali  farà l’esordio nella nazionale under 23,Vincenzo è stato convocato grazie al 4 posto assoluto ottenuto nella mezza maratona internazionale di Trieste,dove ha stabilito il suo primato personale. Grande la soddisfazione dell’allenatore che ancora una volta vede un suo ragazzo vestire la maglia azzurra in competizioni di prestigio a livello internazionale.

Di seguito la squadra azzurra.

INCONTRO INTERNAZIONALE CORSA SU STRADA
JUNIORES (KM 10) E PROMESSE (MEZZA MARATONA)
Selestat (FRA), 7 ottobre 2012

LA SQUADRA ITALIANA/Italian Team

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Anna Incerti verrà premiata per il titolo Europeo di maratona al 100°Giro di Castelbuono PDF Stampa E-mail
Scritto da Antonino Passarello   
Venerdì 14 Settembre 2012 18:54

Anna Incerti verrà premiata per il titolo Europeo di maratona al 100°Giro di Castelbuono


Domenica 16 settembre Anna Incerti presenzierà e verrà premiata per il titolo Europeo di maratona 2010 alla centesima edizione della corsa più antica d’Europa, il giro Internazionale di Castelbuono (Pa). La cerimonia verrà fatta dopo la gara maschile (ore 1730). Una cerimonia che sta nel rimarcare l’onesta e l’integrità morale dell’atleta. La EAA, l’associazione europea di atletica leggera, con una lettera personale dell’alta dirigenza, ha espresso con grande soddisfazione le caratteristiche dell’atleta portacolori delle Fiamme Azzurre, descrivendola come- ambasciatrice di sport pulito- titolo che da grande onore alla siciliana.

Un titolo Europeo in ritardo di 2 anni…  -Il fenomeno Doping sta degenerando- racconta Anna- continuo a pensare che non ci sia la volontà di combattere questo”tumore”sociale che descrive la società moderna. Spero che gli organi federali inizino realmente a reagire, ma non vedo molto all’orizzonte. Dopo il caso Swarzer e quello dei Keniani non so più cosa pensare-

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GIRO PODISTICO DI CASTELBUONO PDF Stampa E-mail
Scritto da GRUPPO SPORTIVO GIRO PODISTICO DI CASTELBUONO   
Mercoledì 13 Gennaio 2010 16:53

La “maratonina dei dieci giri” di Castelbuono, così chiamata nei primi anni,nasce per volontà di “visionari” compaesani ai primi del secolo scorso … correva l’anno 1912.Fu grazie all’ associazione Sport Club Nebrodese , con a capo Vincenzo Cicero, Totò Guzzio, Giovanni Lupo, che si incominciò col progetto che avrebbe portato Castelbuono patria dell’ atletica mondiale, per tanti e tanti anni.E così, giunse il giorno di Sant’Anna il 27/07/1912, festa patronale. Il comitato organizzatore per i festeggiamenti, volle arricchire quell’anno con una gara podistica, finanziata per molti anni dallo stesso comitato. Per anni fu sponsorizzata   dal giornale “il Bancarello” diretto da Giovanni Lupo,ed in anni di crisi economica, dal 1922 al 1926,dal comitato organizzatore del SS.Crocifisso, i quali esigerono che si spostasse la data al 14 settembre e la partenza da P.zz Francesco Minà Palumbo .

 

 

 

Da quell’anno iniziò la saga che lega il mezzofondo siciliano prima, e quello mondiale in seguito, a Castelbuono.Si ricordano nomi del calibro di Banchet , vincitore della prima e della seconda edizione, con il tempo di 51.36, seguono Scelta 1914, *,Militello 1920, Mascali per ben quattro volte consecutive che scese a 42.52 fino a 42.10, continuarono  Spreafico 1925-1926 e Citarrella 1927-1928. In quegli anni non era previsto il “vitale”trasfert, quindi gli atleti che provenivano da fuori Castelbuono, scendevano dal treno della stazione e salivano a piedi, per 15 km, fino al paesino.

 

Ultimo aggiornamento Sabato 08 Settembre 2012 18:24
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Vittoria di Anna Incerti e Stefano Scaini alla prima StraTrieste PDF Stampa E-mail
Scritto da Antonino Passarello   
Domenica 02 Settembre 2012 10:02

Vittoria di Anna Incerti e Stefano Scaini alla prima StraTrieste.

Record di Vincenzo Agnello nei 5000 metri 14’39” a Brugnera(PN)

 

TRIESTE. Stefano Scaini  ed Anna Incerti si  aggiudicano la prima edizione della “StraTrieste”, corsa notturna urbana sulla distanza dei 10 km, fresca ideazione della Nuova Bavisela. Alle spalle del vincitore un volto noto come Migidio Bourifa (35’07”), tallonato da Daniele Caimmi, giunto al traguardo assieme a Denis Curzi. .Per Anna primo appuntamento  del dopo olimpiade, ricercando subito l’agonismo che l’ha sempre contraddistinta nella sua longimirante carriera. La sfida Incerti-Console è stato  il “piatto forte” della serata in campo femminile ,  Anna con una buona progressione negli ultimi due km  vince in  (38’26”), seguita dall’azzurra Rosaria Console (38’40”) e Giovanna Volpato (39’57”).Ottima prova  con record personale per un altro allievo del professore Tommaso Ticali, Vincenzo Agnello che al meeting Internazionale di Brugnera (Pordenone)migliora il personale nei 5000 metri portandolo a 14’39

 
Non solo sport race Anna Incerti starter dell’evento benefico PDF Stampa E-mail
Scritto da Tommaso Ticali   
Sabato 01 Settembre 2012 17:13

"Non solo sport race "Anna Incerti starter dell’evento benefico

Domenica 2 settembre (ore 20.00) nella piazza di Prato della Valle in quel di Padova, Anna presenzierà alla manifestazione”Non solo spot race’12″. L’obiettivo dell’evento è quello di raccoglere 50.000 euro da devolvere integralmente all’ISTITUTO DI RICERCA PEDIATRICA CITTÀ DELLA SPERANZA, per finanziare le attività  di ricerca scientifica nel campo delle patologie pediatriche. Onore al comitato organizzatore che grazie allo sport, e grazie a testimonial come Anna, veicolano e sostengono grandi iniziative per il bene della salute dei bambini.

Ultimo aggiornamento Giovedì 27 Settembre 2012 05:36
 
Anna Incerti al Trofeo città di Ravanusa PDF Stampa E-mail
Scritto da Antonino Passarello   
Giovedì 23 Agosto 2012 16:29

15 agosto 2012

Anna Incerti al Trofeo città di Ravanusa

Prima uscita ufficiale per Anna Incerti alla 20°edizione del Trofeo podistico internazionale città di Ravanusa oggi 16 agosto.

Dopo il titolo assegnatoli dalla Federazione Europea di Atletica come”ambasciatrice di sport pulito”e aver onorato i colori azzurri ai recenti Giochi Olimpici, Anna ritorna a Ravanusa come madrina dell’evento siciliano.

La gara podistica, come per tutti gli scorsi anni, presenterà al via atleti di altissimo livello, compreso il marito Stefano Scaini, per ben due volte 2°classificato nel 2008 e 2009.

Inizia da quì la graduale ripresa della Campionessa Europea in carica di maratona.

Ultimo aggiornamento Venerdì 24 Agosto 2012 15:13
 
Anna Incerti, ambasciatrice dello sport pulito PDF Stampa E-mail
Scritto da Antonino Passarello   
Venerdì 24 Agosto 2012 15:00



 

2 AGOSTO 2012

ANNA INCERTI, AMBASCIATRICE DELLO SPORT PULITO

Meno 3! Mancano solo 3 giorni all’appuntamento Olimpico per Anna Incerti con “Londra 2012”.

I giochi sono iniziati, regalando all’Italia già una bella serie di medaglie, vinte dalla scuola nazionale di scherma e fioretto e dalle eccellenze del tiro con l’arco e carabina.

La gara di maratona femminile, capitanata dalla nostra campionessa Europea in carica, darà il via alle competizioni di atletica leggera.

Inutile dire la difficoltà di previsioni visto il grande numero delle partecipanti: al via ci saranno oltre 100 partenti! Quindi è ovvio che fare pronostici di una gara con un circuito da 42,195 km e che si snoda nel centro di Londra in 110 curve, è difficile.

Il mondo corre, ma soprattutto l’Africa del Kenia e dell’ Etiopia, paesi che presentano le migliori atlete della storia della 42km con crono di iscrizione da 2h 20’.

Nelle ultime interviste rilasciate le concorrenti “minacciano”una condotta di gara senza esclusione di colpi; per quanto riguarda la nostra Anna , pensa solo a correre la sua maratona olimpica con la massima concentrazione e grinta che sono gli elementi giusti per affrontare una simile competizione!

Un lungo ed intenso periodo di allenamento, fra stage in altura e la calda Bagheria, seguita sempre da me e dal marito Stefano, per mettere “a bolla” il motore, come prima di un Gran Premio di Formula1, e sparare una “cartuccia” da 42km.

“L’orgoglio della bella Bagheria”definita così dalla cittadina, e ancor di più”ambasciatrice dello sport pulito” come l’ha presentata la Federazione Europea di Atletica Leggera.

Domenica con Anna, a Westminster ci sarà l’Italia, per sostenere questa piccola ma forte ragazza, ma soprattutto per sostenere lo sport pulito rappresentato da Anna Incerti.

Giovedì mattino la partenza da Bagheria, per arrivare nel tardo pomeriggio al Villaggio Olimpico.

Venerdì è previsto l’arrivo della nutrita”curva nord e sud” dei quasi 50 tifosi di Anna, pronti nel sostenerla e tifarla lungo le vie di “The Mall”

 

Motori accesi per le 12 italiane di domenica 5 agosto

 

Ultimo aggiornamento Venerdì 24 Agosto 2012 15:11
 
Ciao Giochi… PDF Stampa E-mail
Scritto da Antonino Passarello   
Giovedì 23 Agosto 2012 16:24

7 agosto 2012

Ciao Giochi…

Olimpici, per un atleta, sono il massimo traguardo da poter raggiungere. Anna Incerti ha coronato questa ambizione gia’ la scorsa edizione di Pechino 2008 con un grandissimo 14 posto. La”seconda volta” sarebbe dovuta essere la consacrazione di una carriera sportiva che ben pochi atleti riescono a fare.

La gara di domenica ha regalato ben poco ad Anna, ma nonostante questo, il carattere e la determinazione, hanno consolidato il valore di questa.

Capitano a tutti le giornate storte, ieri e’ stata una di queste: l’onore di Anna sta nel fatto di non aver gettato la spugna, di aver onorato al massimo la maglia indossata, anche sacrificando la prestazione.

Con le sue 2h29‘ corsi, Anna conferma che, nonostante tutto,  ha raggiunto un potenziale altissimo, riuscendo ugualmente a completare la gara.

Le parole del dopo gara sono di dispiacere, non per se stessa, ma per le molte persone che l’hanno seguita  da Londra e da casa; questo dimostra che, oltre ad essere una grande atleta, e’ una grande persona; onorando al meglio il princio”decubertiano”dei Giochi non si nasconde ed affronta le avversita’ a testa alta.  Dopo 6 anni passati al vertice delle classifiche, dispiace il fatto di aver”bucato”la gara piu’ importante, ma Anna, come ha sempre fatto, si riprendera’ nuovamente, per regalarci ancora grandi imprese.

Ultimo aggiornamento Giovedì 23 Agosto 2012 16:32
 
Anna incerti alla sua seconda olimpiade! PDF Stampa E-mail
Scritto da Antonino Passarello   
Giovedì 23 Agosto 2012 16:14

4 agosto 2012

Anna incerti alla sua seconda olimpiade!

Tutto pronto per la maratona olimpica. Anna Incerti, dopo Pechino 2008, pronta per la sua seconda grande esperienza nell’atletica di vertice. Una gara con alla partenza le 119 atlete piu’ forti al mondo, dove Anna si presenta con il 23imo tempo d’iscrizione, con sei atlete sotto le 2h20′. Un analisi tecnica fatta dal prof.Ticali, riguardo lista partenti e condizioni varie, valutano il possibile obiettivo finale come un miglioramento della posizione guadagnata a Pechino 2008. La maratona non regala nulla; Anna dara’, come sempre il massimo di quello che gli allenamenti le hanno permesso di costruire, onorando al meglio il tricolore indossato. Come sempre, il sostegno della federazione, attraverso le parole del presidente, che descrivono Anna come possibile medaglia,risulta essere nient’altro che un grande incoraggiamento, ma al di fuori delle sue reali possibilità. Sperando di smentire l’analisi del prof. un grosso”in bocca al lupo”ad Anna.

Ultimo aggiornamento Giovedì 23 Agosto 2012 16:15
 
INCERTI REGINA D’EUROPA! PDF Stampa E-mail
Scritto da Tommaso Ticali   
Giovedì 19 Luglio 2012 18:01

INCERTI REGINA D’EUROPA!

Rassegna stampa:

SPIRIDON/7

INCERTI  E’ ORO COLATO!

 

Al traguardo del Campionato Europeo di Barcellona 2010 Anna Carmela Incerti era arrivata terza e radiosa. Questo bronzo vale oro, aveva detto a microfoni caldi. Alla “scordata” sono arrivate le squalifiche per doping: lo scorso anno la lituana Zivile Balaciunaite prima, ed è fiammante l’ufficializzazione dell’altra squalifica, quella della russa Nailya Yulamanova, seconda al traguardo. I chilometri finali delle due maratonete erano stati stupefacenti.Le atlete avevano eluso e falsificato grossolonamente le procedure dell’Agenzia Mondiale Antidoping. Nello specifico erano stati alterati i parametri del “passaporto biologico” che registra le variazioni dell’ematocrito,indicatore della somministrazione di epo, o di autoemotrasfusione.E’ fresca la notizia della radiazione del medico dello sport Michele Ferrari, coinvolto in un traffico internazionale di epo e sostanze affini che maggiorano il rendimento della macchina umana nelle prove di resistenza. Il dottor Ferrari è stato un allievo dello scienziato Francesco Conconi che nel1979 sperimentò l’auto emotrasfusione che non era una procedura proibita. Di Conconi resta la passione per la ricerca scientifica, lui stesso si autotrasfuse impressionando il C.t Enzo Rossi con una prestazione sbalorditiva (per un over50 con camice bianco) nell’ORA di corsa. Di Ferrari è stata intercettata la quota stratosferica delle parcelle richieste agli assistiti. Le controindicazioni e gli effetti collaterali dell’AET sono stati denunciati da fior di ematologi:disfunzioni nella microcircolazione cerebrale e altre patologie del circolo, a tempi lunghi invalidanti gravemente.Non vogliamo riprocessare il ciclo delle medaglie italiane opacizzate da un’ergogenia medicamentosa boderline. La ideologia della siringa aveva relegato in subordine il mezzo allenante che, se mirato, è un’alternativa al doping. I risultati sono meno vertiginosi, ma la salute dell’atleta è preservata. Una medaglia non val bene il rischio della vita o una vita debilitata. Atteniamoci al presente. Come altre atlete italiane di un passato non lontanissimo, Incerti è stata defraudata dall’emozione di entrare nello stadio da dominatrice della maratona, di vedere innalzata la bandiera dei tre colori, di ascoltare l’INNO. I compensi economici ridimensionati passano in secondo ordine e la bagherese potrà monetizzare da campionessa europea nei prossimi due anni. A Londra Anna Carmela correrà immersa nella fatica, inseguendo le veloci africane e sarà inseguita dai fantasmi di avversarie che potrebbero avere il sangue “sporco”.L’allieva del prof Ticali deve dar fondo a tutte le sue risorse per resistere e rimotivare il suo maestro. Ticali dice: questa è la mia ultima stagione, chi prende le scorciatoie - e ne sospetto non poche - deve essere fermata prima. La storia ci ha insegnato che il doping corre più veloce dell’antidoping. Nell’Albo svettano primati mondiali palesemente di matrice anabolizzante che l’IAAF non ha voluto cancellare, Non è solo oro colato,è nonostante le auto denunce e i dossier dei servizi segreti, come quelli della DDR. anche bella

Mario Villano. tutta la rassegna stampa:

  

 

Ultimo aggiornamento Giovedì 19 Luglio 2012 18:06
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OTTIMA PRESTAZIONE DI VINCENZO AGNELLO A GONNESSA PDF Stampa E-mail
Scritto da Alessandro Floris   
Giovedì 19 Luglio 2012 16:38

OTTIMA PRESTAZIONE DI VINCENZO AGNELLO A GONNESSA.

Gonnesa (Ca) nella 27^ “GONNESA CORRE” in circuito svoltasi in serata di km 5 per le donne e 8 per gli uomini, dominio totale degli africani che fanno doppietta in entrambe le gare. Keniana il quella maschile grazie al successo dopo una spettacolare volata di Ezekiel Kiprotich Meli sul connazionale Julius Kibet Kipyegon e il ruandese Eric Sebahire, un po’ di azzurro invece nella gara femminile con il terzo posto della sarda Claudia Pinna, dove vi è stata una doppietta etiope con il successo per distacco della 19enne Hirut Alemayehu sulla connazionale Asmerawor Bekele Workeba e poi il terzo posto della Pinna, la quale nel finale precedeva la keniana Eunice Chebet, quinta e sempre nel gruppetto di testa sino al quinto dei sette giri anche la romagnola Martina Facciani, seguita dalla Promessa Valeria Roffino. Il tutto anticipato da gare per Diversamente Abili, del settore giovanile e del settore Master. Ordine d’arrivo Uomini 8 Km: 1° Meli (Ken) 24’04”.4, 2° Kipyegon (Ken) 24’04”6, 3° Sebahire (Rwa) 24’05”5, 4° Tiongik (Ken) 24’08”6, 6° Chirchir (Ken) 24’18”1, 7° Koech (Ken) 24’32”1, 8° Olempayei (Ken) 24’41”7, 9° Bacha (Eth) 24’55”9, 10° Kipyego (Ken), ….14° Buttazzo 25’26”0, 15° De Nard 25’32”3,Agnello 25’36”,Cominotto 25’41.Ordine d’arrivo Donne 5 Km: 1^ Alemayehu (Eth) 17’29”2, 2^ Workeba (Eth) 17’35”3, 3^ Pinna 17’36”3, 4^ Chebet (Ken) 17’37”6, 5^ M.Facciani 17’43’4, 6^ Roffino 17’48”5, 7^ Soufyane 17’54”8, 8^ S. La Barbera 17’58”8, 9^ B. La Barbera 18’06”5, 10^ Dal Ri 18’08”0. (a cura del servizio stampa dell'organizzazione).RISULTATI COMPLETI:

Ultimo aggiornamento Giovedì 19 Luglio 2012 16:39
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